Un anno di governo, il sindaco promuove l’operato della giunta
Nicola Sanna fa il bilancio dei primi dodici mesi di mandato Opposizione critica su differenziata, scuola e politiche sociali
SASSARI. Il sindaco promuove se stesso e la sua giunta, l’opposizione punta gli spilli sulle défaillance del primo anno di mandato, e il Pd, almeno a giudicare dalle presenze in aula, sembra quasi disinteressarsi di tutto. Succede in consiglio comunale, dove Nicola Sanna illustra la relazione su un anno di attività della giunta, accendendo i fari sui risultati raggiunti rispettando le linee programmatiche, e giustificando le ombre dei primi dodici mesi a Palazzo come una conseguenza naturale dei tagli di risorse che il Comune ha dovuto subire. Una mancanza di soldi in cassa e di finanziamenti sottolineata da tutti i vicepresidenti delle commissioni consiliari, anche loro chiamati a illustrare al Consiglio il giudizio delle singole commissioni sull’operato dell’esecutivo.
Prima di leggere ai consiglieri la sua relazione, il sindaco mette le mani avanti: «Gli accenni critici e di sollecitazione sono spiegati dai componenti delle commissioni consiliari con l'oggettiva difficoltà di risorse finanziarie disponibile; una situazione che accomuna tutti i Comuni che si sono visti ridurre le risorse, con minori trasferimenti dallo Stato e dalle Regioni - spiega Nicola Sanna - al di là di alcuni eccessivi giudizi politici dell'opposizione, quello che emerge dalle relazioni redatte dai vice presidenti di opposizione delle sei commissioni consiliari è la piena ammissione della coerenza dell'azione svolta dall'amministrazione comunale con il programma elettorale».
Un programma elettorale ripercorso punto per punto dalla relazione con cui il sindaco promuove la Giunta. A iniziare dal punto “Sassari città del lavoro”: «L'amministrazione comunale di avviare azioni di ampio respiro. Le iniziative hanno consentito di inserire nei cantieri comunali, con assunzioni a tempo determinato, 274 lavoratori. A questi si aggiungono circa 120 persone che hanno beneficiato degli inserimenti lavorativi una tantum». Un’altra medaglia Nicola Sanna la assegna alla sua giunta per l’ambiente e l’energia sostenibile: «nel primo anno di mandato gli interventi attuati costituiscono alcuni tra gli aspetti più significativi nei quali si è espressa l’azione amministrativa: nella valorizzazione e nel miglioramento degli spazi ed aree verdi, nella gestione di situazioni di peculiare complessità, soprattutto nell’ambito particolarmente delicato e sentito dalla cittadinanza che è il sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti». E poi il sindaco punta l’accento sulla riorganizzazione amministrativa e la trasparenza della macchina municipale, sulla valorizzazione del patrimonio culturale, la mobilità sostenibile e la pianificazione urbanistica, la partecipazione attiva dei cittadini alle attività e alle scelte di Palazzo Ducale.
Medaglie che le relazioni delle sei commissioni comunali tendono a sbiadire un tantino. Passi per le accuse contenute nelle relazioni delle commissioni Urbanistica e Ambiente, bocciate a maggioranza perché bocciano il lavoro svolto dalla giunta riguardo al Puc («inadeguato e già obsoleto»), la raccolta differenziata («ferma al 44%») e la gestione dell’appalto di igiene pubblica. Ma le critiche pesanti, condivise dalla maggioranza, arrivano anche dalle commissioni Bilancio e Servizi sociali. Queste due commissioni sottolineano «la distanza fra il lavoro svolto e gli obiettivi dichiarati», e le oggettive carenze di alcuni servizi erogati, sia per mancanza di fondi adeguati, sia per scelte della giunta non del tutto condivise, come sulle Politiche sociali e sulla scuola.
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