Tentano di rubare alla Sardil, arrestati serbo e romeno
PORTO TORRES. I carabinieri hanno sorpreso in flagranza di reato e tratto in arresto due persone che tentavano di rubare all’interno dell’azienda Sardil in località Li Lioni. Sono Nedelko Nikolic, di...
PORTO TORRES. I carabinieri hanno sorpreso in flagranza di reato e tratto in arresto due persone che tentavano di rubare all’interno dell’azienda Sardil in località Li Lioni. Sono Nedelko Nikolic, di origini serbo montenegrine Nedelko Nikolic e il rumeno Dobre Giorgian Aurelian, rispettivamente 22 e di 26 anni, entrambi domiciliati nel campo nomadi di Ponti Pizzinnu. Ieri mattina si è svolto il processo per direttissima, dove sono stati disposti gli arresti domiciliari per il serbo montenegrino e l’obbligo di firma per il rumeno.
Il tentativo di furto è accaduto la scorsa notte: i due , dopo aver forzato una finestra, sono entrati all’interno dello stabile con l’intento di rubare materiale ferroso e utensili varia. La refurtiva era infatti già accantonata e pronta per essere caricata in un mezzo di trasporto, parcheggiato nelle vicinanze, ma grazie al tempestivo intervento dei militari è stata interamente recuperata.
I controlli notturni dei carabinieri, al comando del capitano Romolo Mastrolia, si stanno intensificando in questo periodo, e i due arresti sono stati possibili grazie al normale servizio di perlustrazione che ha permesso di individuare degli intrusi all’interno dell’azienda Sardil.
E’ soprattutto la presenza di materiale ferroso in ditte lontane dal centro urbano che attira l’azione dei ladri, che approfittando del buio e del poco traffico cercano di portare via il materiale.
Un atteggiamento che non fa certo buona pubblicità agli altri residenti del campo nomadi, che proprio nelle ultime settimane sta diventando una sorta di polveriera a causa di zuffe tra i vari clan e incendi notturni della spazzatura che sta di fronte all’ingresso dello stesso campo. (g.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
