Vertenza Europol: saranno pagati gli stipendi arretrati

Da domani il servizio di portineria e vigilanza passa alla Sgs Salvi i 140 posti di lavoro dopo una lunga trattativa

SASSARI. Da domani il personale dell’istituto di vigilanza Europol vestirà una nuova divisa e indosserà nuove piastrine di riconoscimento. Questo in seguito alle cessione del ramo di azienda alla nuova società, la Sgs, che si è aggiudicata l’appalto del servizio di vigilanza per la Asl e per l’Azienda ospedaliera universitaria, Camera di Commercio e Comune di Sassari. Con la cessione del ramo di azienda sono stati conservati tutti i posti di lavoro, anche se non sono mancate le difficoltà. Soprattutto con la Europol nei confronti della quale le organizzazioni sindacali avevano avviato una vertenza per il mancato pagamento di alcuni stipendi arretrati. Una vertenza iniziata a maggio, quando la Uiltucs aveva sollecitato il pagamento degli arretrati prima all’istituto di vigilanza, poi ai committenti (Asl e Aou) affinché provvedessero al pagamento diretto delle retribuzioni arretrate come previsto dalla nornativa in materie di appalti pubblici.

Solleciti che, ricordano i rappresentanti delle organizzaziooni sindacali di categoria, avevano portato alla proclamazione dello stato di agitazione. Un passo al quale era seguita una segnalazione al prefetto, con la quale la Uiltucs chiedeva anche chiarimenti sulla cessione del ramo di azienda.

Una situazione che appariva incomprensibile sia per la organizzazioni sindacali, sia per i 140 dipendenti dell’Europol che fino a una settimana fa non sapevano più chi fosse il loro datore di lavoro.

Si era infatti creato una sorta di “vuoto” gestionale, fra la data del trasferimento dei lavoratori (10 agosto) e quella dell’entrata in servizio della nuova società. Un rimpallo di responsabilità che si è conclusa solo avantieri sera quando è stato possibile raggiungere l’accordo che prevede il pagamento della mensilità arretrate (tre, secondo le organizzazioni sindacali) e il trasferimento dell’appalto dalla Europol alla Sgs.

Un ritardo che aveva portato i l personale dell’istituto di vigilanza a esporre i cartelli di protesta ai cancelli dei posti di lavoro, cartelli che sono stati rimossi solo ieri, non appena è stato comunicato a tutti i dipendenti la soluzione della vertenza. (p.s.)

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