Parcheggi del Palazzo Rosa ancora chiusi, sale la protesta
I tre piani sotto struttura della Asl erano stati bloccati da maggio per motivi di sicurezza: finora nessun intervento
SASSARI. «Fino a data da stabilirsi», era stato detto. Una data che continua a rimanere ignota e finora non è stato fatto alcun intervento per rendere nuovamente agibili i tre piani di parcheggi sottostanti il Palazzo Rosa dell’Asl, in via Monte Grappa, chiusi dal primo maggio scorso perchè non sono a norma sotto il profilo dell’antincendio. Durante i controlli, infatti, era stato accertato che è necessario fare lavori urgenti per adeguare l’impianto antincendio, non più corrispondente alle attuali norme di legge.
Al multipiano non possono accedere le auto e neppure i pedoni. Le uniche rare vetture parcheggiate sono quelle aziendali, ma i dipendenti non hanno accesso agli stalli dei due sottopiani, e neppure i cittadini che potevano sostare nel parcheggio comunale, gestito dalla Saba, che si trova nel terzo sottopiano. Si tratta complessivamente di 300 parcheggi.
Nel frattempo, però, i malumori crescono, soprattutto perchè con la riapertura delle scuole i parcheggi in superficie sono particolarmente difficili da trovare. I lavoratori della Asl e del Santissima Annunziata, avevano la possibilità di parcheggiare sottoscrivendo un abbonamento mensile di 20 euro. In tanti si sono rivolti al parcheggio delle cliniche (40 euro mensili) e altri in quello dell’Atp (70 euro mensili). Ma ora anche questi cominciano a essere saturi - dicono i dipendenti Asl - e trovare uno stallo sta diventando problematico. Insomma, si chiedono i dipendenti, è possibile che non sia stato possibile in oltre quattro mesi, trovare soluzione per effettuare gli interventi necessari per l’antincendio? Si tratta di costi così da elevati da affrontare? Tra l’altro, dicono, la Asl onora ogni mese un contratto con la società che assicura la vigilanza in quei parcheggi, una presenza costante giorno e notte per 24 ore. Insomma solo spese e nessun introito neppure dagli abbonamenti del personale. In questo contesto rientrano anche i parcheggi del terzo sottopiano che il Comune aveva dato in gestione alla Saba e che quindi anche in questo caso, non può incassare alcun provento.
A suo tempo, il commissario straordinario Agostino Sussarellu si era scusato per il disagio che il provvedimento di chiusura avrebbe arrecato sia al personale e sia ai cittadini. Ora sono proprio questi a sollecitare un intervento dello stesso commissario perchè si adoperi perche si faccia la necessaria manutenzione del multipiano dando finalmente avvio ai lavori. Trovare un parcheggio nella zona degli ospedali e delle cliniche è un’impresa davvero ardua, soprattutto per i malati e i disabili che devono sotoporsi a prelievi nei laboratori.
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