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Sassari

Dopo la morte dei vecchi amici gli eredi rivendicano un terreno

Gentili notai, ho aspettato tutta l’estate per avere una vostra risposta a un quesito che mi sta creando problemi. Vi sarò grata se vorrete dare un chiarimento anche al mio problema. Si tratta di un...

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Gentili notai, ho aspettato tutta l’estate per avere una vostra risposta a un quesito che mi sta creando problemi. Vi sarò grata se vorrete dare un chiarimento anche al mio problema. Si tratta di un comodato tra vecchi amici di un pezzetto di terreno rinnovabile tacitamente di anno in anno, con prevista la disdetta con un preavviso di trenta giorni. Ora sia chi ha concesso tale comodato sia il beneficiario sono deceduti. E arrivo alle mie domande: tale comodato viene ereditato dai legittimari del beneficiario? Anche se queste persone sono undici? Oppure è necessario, se si vuole che questo non avvenga, mandare una revoca del contratto a tutti gli eredi del beneficiario? Cordiali saluti da una vostra lettrice affezionata.

Gentile lettrice, ai sensi dell’articolo 1811 del Codice civile, in caso di morte del comodatario il comodante, benché sia stato convenuto un termine, può esigere dagli eredi l’immediata restituzione della cosa. Naturalmente in caso di decesso anche del comodante tale facoltà spetterà ai suoi eredi. Questa norma è espressamente prevista per la natura del contratto di comodato basato sulla gratuità e sul così detto “intuitus personae”, vale a dire sulla rilevanza che la persona del comodatario ha per il comodante. È sempre opportuno, comunque, che la richiesta di rilascio dell’immobile avvenga con un mezzo avente data certa, ad esempio raccomandata a/r. (Ufficio studi del Consiglio notarile dei distretti riuniti di Sassari, Nuoro e Tempio Pausania)

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