Caro loculi, lite tra sindaco e opposizione
Sennori, sugli aumenti al cimitero faccia a faccia tra il consigliere comunale Cossu e Roberto Desini
SENNORI. Metti maggioranza e opposizione nella stessa stanza, aggiungi un rincaro per le concessioni cimiteriali che tocca mezzo paese e la bagarre è assicurata. È accaduto lunedì pomeriggio a Sennori, nel centro culturale di via Farina, dove si è tenuta un’assemblea pubblica per discutere dei recenti aumenti - deliberati dalla giunta comunale di Roberto Desini – per i loculi e gli ossarietti del cimitero comunale. Circa un centinaio i cittadini sennoresi presenti in platea hanno assistito a un battibecco fuori programma fra i loro amministratori. C’era da aspettarselo. Ogni volta che maggioranza e opposizione si ritrovano faccia a faccia fanno fuoco e fiamme. L’assemblea, convocata dagli otto consiglieri di minoranza, doveva essere tutto fuorché un terreno di confronto politico. Ma la presenza in aula dell’esecutivo ha scatenato un vero e proprio parapiglia. L’apice delle divergenze è stato raggiunto quando l’assessore Franco Senes ha chiesto di intervenire per precisare alcuni punti della discussione. Niente da fare: il rifiuto del consigliere Antonio Canu - che in quel frangente gestiva il microfono - è stato pacato ma netto.
Poi entra in scena il primo cittadino, Roberto Desini. Corre giù dal terzo anello e con passo deciso punta il tavolo dei promotori. Apriti cielo. «Questo è un incontro tra noi consiglieri e la popolazione. Non vogliamo che questo incontro si trasformi in una discussione politica, che avverrà in consiglio comunale», spiega in filodiffusione il consigliere Canu, subito interrotto da una voce fuori campo di un membro dell’esecutivo che lo invita a «non fare il dittatore». A fare da diga fra il sindaco e il microfono c’è un agguerrito consigliere Vittorio Cossu: prima focalizza il disturbatore e subito dopo balza dalla sedia per confinarlo al bordo del palco. I due parlano animatamente mentre in sala i toni si fanno concitati e gli smartphones dei concittadini hanno iniziato a immortalare la scena già da un pezzo.
Nel frattempo, Canu stringe la presa sul microfono e tuona tutto il suo disappunto: «Sindaco, il suo intervento non è gradito. Sei un arrogante». Segue un parapiglia di qualche minuto e poi la “crisi” rientra. L’incontro di lunedì rappresenta soltanto un assaggio di quello che - con tutta probabilità – caratterizzerà la prossima campagna elettorale in vista delle elezioni comunali del 2016. Inoltre, la discreta partecipazione di pubblico lascia presagire che la partita sugli aumenti dei loculi non è per niente chiusa. Il prossimo round andrà in scena entro metà mese, cioè quando la mozione della minoranza per cancellare gli aumenti sarà discussa nell’assemblea civica.
Salvatore Santoni
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