Rifornitore vince causa contro Enel Energia
SASSARI. Ha rischiato la chiusura dell’attività – un rifornitore di carburante in via Budapest – solo perché si rifiutava di pagare somme non dovute a Enel Energia: quasi diciottomila euro. La...
SASSARI. Ha rischiato la chiusura dell’attività – un rifornitore di carburante in via Budapest – solo perché si rifiutava di pagare somme non dovute a Enel Energia: quasi diciottomila euro.
La vicenda ha inizio quando il titolare del distributore, Antonio Nuvoli, decide di cambiare fornitore di energia elettrica. A quel punto Enel Energia non emette più fatture salvo poi spedirne tredici tutte assieme – e tutte con la medesima scadenza – per un totale di quasi diciottomila euro che l’ente giustificava come importi dovuti di conguaglio. Nuvoli, sicuro del fatto suo, non aveva pagato gli importi e si era rivolto agli avvocati Rita Vallebella e Franca Lendaro che hanno intentato una causa civile: due giorni fa il giudice Cristina Fois ha dato ragione al titolare del rifornitore di via Budapest.
L’azione giudiziaria è iniziata nel 2012 con un provvedimento d’urgenza con il quale era stato chiesto di inibire lo slaccio dell’utenza. Ma prima che il giudice emettesse il provvedimento, una squadra di operai di Enel Energia si era presentata al distributore per staccare la corrente. Non ci riuscirono solo perché il personale dipendente di Nuvoli si schierò materialmente davanti alla cabina elettrica. In quell’occasione erano stati chiamati i carabinieri che avevano convinto gli operai a desistere sino alla decisione del giudice. Decisione arrivata una settimana dopo il blitz con l’ordine a Enel Energia di non staccare la fornitura elettrica.
Al provvedimento d’urgenza è seguita una causa di merito che ha accertato che le tredici fatture inviate al titolare del distributore per un totale di quasi 18mila euro non erano dovute. Il giudice Fois ha quindi annullato le fatture, ha dichiarato risolto per inadempimento di Enel Energia il contratto di utenza elettrica intestato a Nuvoli e ha condannato l’ente anche alle spese di causa.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
