La Nuova Sardegna

Sassari

Asinara, parco isolato e senza energia

di Gavino Masia
Asinara, parco isolato e senza energia

Soliti disagi dovuti al maltempo per chi sta sull’isola: abbattuti due pali dell’illuminazione, traghetto fermo in porto

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PORTO TORRES. Il Parco dell’Asinara isolato e senza luce per due giorni a causa di forti raffiche di vento di levante che hanno fatto cadere due pali di illuminazione pubblica e impedito al traghetto della Delcomar di mettere la prua verso l’isola parco. Questo stato di cose ha creato diversi problemi alla cooperativa SognAsinara che gestisce l’ostello di Cala d’Oliva, sia dal punto di vista logistico sia sul versante economico, che si sente penalizzata dal non portare avanti la propria attività per mancanza di energia elettrica. «Basta uno “sputo” di pioggia e un po’ di vento sull’isola dell’Asinara per far crollare due pali della luce e causare un black-out a Cala Reale e Cala d’Oliva – lamenta il presidente della cooperativa, Giorgio Falchi -, e quest’anno i disservizi sono accaduti diverse volte, creando danni alla nostra attività economica: il congelato va infatti a perdersi senza corrente elettrica per 48 ore, per non parlare dei pernottamenti da parte di gruppi di visitatori (oggi ne era previsto uno da Bergamo) che saltano improvvisamente». La corrente, secondo Falchi, serve anche per far entrare in funzione le pompe che riempiono d’acqua i vasconi che alimentano il borgo, ovvero un ulteriore problema che non permette all’ostello di poter svolgere la propria attività a favore dei clienti. Sul Parco c’è un gruppo elettrogeno dell’Enel per alimentare Cala Reale e Cala d’Oliva, con autonomia limitata, ma se c’è allerta meteo anche oggi il traghetto non può viaggiare. Anche i tecnici dell’Enel con i loro mezzi - già avvertiti della caduta pali dall’Ente Parco - potrebbero quindi essere impediti, da avverse condizioni meteo-marine, di salire sulla motonave per andare a rifornire il gruppo elettrogeno e rimettere in piedi e in funzione i due pali della luce. La stessa Enel, comunque, ha già iniziato diversi mesi fa la sostituzione dei pali della luce di media tensione all’Asinara, e questo lavoro - per essere completato - durerà per lungo tempo sull’isola.

«Finora sono stati sostituiti circa 30 pali – dice il responsabile tecnico dell’Ente Parco, Giuseppe Grieco –, ma la sostituzione si è dovuta interrompere nel periodo estivo perché per cambiare un solo palo era necessario staccare la corrente dalle 9 alle 15: una linea elettrica interrata sull’isola avrebbe sicuramente risolto il 90 per cento di questi problemi». I problemi endemici dell’Asinara rimangono acqua e luce, strettamente collegate tra loro, ecco perché nell’immediato sarebbe importante che anche le attività economiche che offrono servizi sul parco, e per lunghi mesi, si dotassero di un gruppo elettrogeno e di un autoclave indipendenti. Per quanto riguarda i lavori già previsti e finanziati, invece, dovrebbe muoversi la politica a tutti i livelli per rendere la metà del territorio portotorrese decisamente più confortevole su beni primari come acqua e luce.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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