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Sassari

La crisi della Sgb approda oggi in consiglio regionale

di MauroTedde
La crisi della Sgb approda oggi in consiglio regionale

In aula le interrogazioni presentate da Tedde, Peru e Desini Unali (Rc): «Urgente che la struttura di Ploaghe diventi Asp»

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OAGHE. Questo pomeriggio la lunga e sempre più complessa vicenda della Fondazione San Giovanni Battista di Ploaghe approderà nell’aula del consiglio regionale. L’assemblea discuterà infatti le interpellanze presentate nei giorni scorsi da alcuni consiglieri regionali ovvero quella inoltrata da Marco Tedde ed Antonello Peru e quella del sindaco di Sennori Roberto Desini.

Che chiedono chiarezza sulla situazione di grave dissesto finanziario che l’importante struttura sanitaria ploaghese sta vivendo da anni e che negli ultimi mesi si è incancrenita tanto che i circa 200 dipendenti continuano a lavorare nonostante non percepiscano le mensilità arretrate degli ultimi quattro mesi.

Sulla situazione c’è stata una generale levata di scudi da parte di tutti gli attori coinvolti che si sono detti tutti d’accordo a che la struttura, che offre un servizio di eccellenza e di grande importanza all’intero territorio con 400 prestazioni sanitari giornaliere, venga salvata e trasformata in Asp, azienda di servizi alla persona.

Purtroppo l’operazione si sta dimostrando tutt’altro che semplice e nonostante gli appelli del mondo politico, delle organizzazioni sindacali, degli stessi dipendenti e persino dei vari commissari straordinari che si sono succeduti sinora la situazione è ancora ben lontana dall’essere risolta e l’Ipab ploaghese continua ad accumulare debiti che ora ammontano a oltre 7 milioni di euro.

Oggi una folta delegazione di lavoratrici e lavoratori, di rappresentanti sindacali e di amministratori comunali darà vita ad un sit in davanti al palazzo del consiglio regionale per chiedere con forza un rapida soluzione dei problemi.

Intanto alla protesta si aggiunge anche il consigliere regionale di Rifondazione Comunista Alessandro Unali, il quale facendo seguito ad una sua interrogazione depositata a febbraio scorso con la quale chiedeva un intervento urgente della giunta per risanare la situazione debitoria della Fondazione e di porre fine alla situazione drammatica sia dei lavoratori sia degli utenti costretti a vivere l’incertezza della continuità dei servizi, ribadisce l’urgenza di intraprendere un percorso di trasformazione e risanamento dell’ente e la garanzia di un tempestivo pagamento delle retribuzioni.

«La trasformazione della struttura da Ipab in Asp garantirebbe la continuità delle eccellenti prestazioni socio-sanitarie offerte agli ospiti, circa 400 e affetti da gravi patologie neurologiche – scrive Unali – da operatori che si impegnano quotidianamente per rendere un servizio egregio. E' una vertenza ormai datata e l'impegno delle istituzioni e dell'assessorato competente deve essere indirizzato a trovare un'immediata soluzione per la salvaguardia della struttura, divenuta nel tempo un'importante realtà socio-economica, non solo per la comunità di Ploaghe ma per tutto il territorio».

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