Cpo e commissione sanità insieme
SASSARI. La commissione comunale servizi sociali e sanità lavorerà insieme con la commissione pari opportunità perché nella riorganizzazione della rete ospedaliera prevista dalla Regione venga...
SASSARI. La commissione comunale servizi sociali e sanità lavorerà insieme con la commissione pari opportunità perché nella riorganizzazione della rete ospedaliera prevista dalla Regione venga assicurata a Sassari un’assistenza di livello e che tuteli le esigenze dei cittadini. Questo l’intento scaturito al termine dell’audizione della Cpo da parte dei commissari della quinta commissione presieduta da Carla Fundoni (Pd). Ed è la prima volta che i due organismi si incontrano ufficialmente. Con la Cpo guidata da Consuelo Sari ieri mattina si è fatto il punto sulla situazione generale e sull’ottimo risultato ottenuto con la grande mobilitazione avviata proprio dalla Cpo per ottenere che la città sia uno dei due poli, con Cagliari, dove istituire la breast unit. Settantamila firme raccolte per la creazione del centro di cura del tumore al seno sono il segnale di quanto sia forte la domanda di sanità di qualità. Comunque la Regione ha assicurato che Sassari avrà la sua breast unit. Ha invece colto un po’ di sorpresa la notizia data dalla neo segretaria del Partito Democratico nuorese, e consigliere regionale, Daniela Forma, secondo la quale saranno quattro le breast unit nell’isola: a Sassari, Cagliari, Mater Olbia e Nuoro. Notizia per ora non confermata dall’assessore regionale alla Sanità, il nuorese Luigi Arru. E sulla quale saranno necessari approfondimenti. La commissione consiliare servizi sociali e sanità proseguirà il suo ciclo di incontri questa settimana ascoltando anche la commissione disabilità. L’obiettivo è di fornire proposte alternative a quelle contenute nel programma di riordino della rete ospedaliera per garantire una sanità efficiente.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
