La Nuova Sardegna

Sassari

La birra di P3 da Predda Niedda all’Eurhop

di Gian Mario Sias

Peigottu e Petretto invitati a presentare la loro bevanda artigianale al prestigioso festival di Roma

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SASSARI. La scommessa è già vinta e la sola idea di portare il nome di Sassari e della sua birra artigianale in giro per il mondo li riempie di orgoglio. Pierpaolo Peigottu e Giacomo Petretto, fondatori e titolari del birrificio P3 Brewing Company, con sede a Predda Niedda, da oggi siedono al tavolo dei grandi. I due, sassaresi, sono stati invitati insieme alle loro birre a “Eurhop 2015”.

Si tratta della più grande manifestazione internazionale dedicata in Italia alla birra artigianale. Per avere un termine di paragone con un evento un po’ più conosciuto anche tra i non addetti ai lavori, è un po’ il Vinitaly della birra. Con una differenza non secondaria: a Eurhop ci si va solo se si viene invitati. Non esiste iscrizione, non si fa domanda, non si paga il proprio spazio. Bisogna essere selezionati dagli organizzatori. “Eurohop 2015” apre i battenti oggi nella prestigiosa sede del Salone delle Fontane di Roma, all’Eur. Per tre giorni il salone della birra trasformerà lo spazio espositivo in uno dei più grandi pub del mondo, certamente il più grande d’Italia.

Produttori, cultori, esperti e soprattutto potenziali acquirenti avranno l’imbarazzo della scelta di fronte a una raffica di 300 spillatori, uno accanto all’altro. Insieme al Bdc – Birrificio di Cagliari, P3 Brewing Company avrà il privilegio di rappresentare la Sardegna per la prima volta in assoluto da quando è nata la manifestazione. Per spiegare ancora meglio quanto valga il solo fatto di essere a Roma con i migliori birrifici al mondo, basti pensare che quelli selezionati in Italia sono 38 su un totale di oltre mille.

Complessivamente i birrifici che parteciperanno a “Eurhop 2015” saranno 71, più 4 special guest che presenteranno una selezione di birrifici svedesi, austriaci, campani e belgi. L’evento è organizzato da Publigiovane, editore della rivista nazionale di settore più apprezzata, Fermento Birra Magazine, e da Manuele Colonna, considerato uno dei guru del boom della birra artigianale in Italia, socio del “Bir&fud” e già publican del “Ma che siete venuti a fa”, lo storico pub romano che si è occupato della selezione dei birrifici partecipanti, tra i migliori italiani e internazionali, attivo dal 2001 nella promozione e nella divulgazione della cultura della birra artigianale. «Siamo felici e orgogliosi di essere stati selezionati per un’occasione così prestigiosa», raccontano Pierpaolo Peigottu e Giacomo Petretto, che ormai da tre anni sono riusciti a trasformare una grandissima passione e una vastissima cultura di settore in una piccola impresa di successo, conosciuta oltre Tirreno e oltre i confini nazionali. «Cercheremo di portare nel mondo la birra della nostra città», aggiungono. Un primo, significativo passo l’hanno già fatto a partire da oggi.

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