«Via Padre Zirano simbolo di degrado»
SASSARI. Fa tappa questa mattina in via Zirano il “degrado tour” dei Riformatori. Che sceglie come simbolo dell’incuria e dell’inefficienza della pubblica amministrazione via Padre Zirano, sede del...
SASSARI. Fa tappa questa mattina in via Zirano il “degrado tour” dei Riformatori. Che sceglie come simbolo dell’incuria e dell’inefficienza della pubblica amministrazione via Padre Zirano, sede del “provvisorio” terminal degli autobus che arrivano in città. «Leggere le cronache sullo stato dei terminal degli autobus – attacca il coordinamento cittadino dei Riformatori in una nota – è come fermarsi in sala cinema tutta la sera: il film è sempre lo stesso».
«Chiunque – spiegano – per costante o occasionale necessità, avesse la sfortuna di dover stazionare in quel posto si renderebbe subito conto dello stato, ormai annoso, di assoluta precarietà del servizio offerto. Parliamo di zona periferica con scarsa illuminazione, assenza di videosorveglianza, pensiline insufficienti e mancanza di ripari soprattutto nella parte destra verso la rotonda, punti di ristoro inesistenti così come le informazioni, autobus occupanti una delle due corsie per parte in una strada ad intensa percorrenza automobilistica. La biglietteria e il distributore di bevande/snack sono ospitati in container con cartelli o fogli posticci affissi all'esterno stile bacheca universitaria».
«Certo esiste un progetto in grande stile per l'area di via XXV aprile – continuano i Roiformatori – che darebbe una svolta a questo stato di cose, ma per una serie di vicende, non evidenziate adeguatamente alla cittadinanza, il tutto è bloccato e lo sarà non si sa per quanto ancora regalando alla nostra Sassari un altro punto di degrado se mai ve ne fosse ancora bisogno».
«Inutile prendersela con gli Amministratori attuali – attacca il coordinamento cittadino – lo sport preferito è sempre quello di indicare le responsabilità di chi li ha preceduti e questo serve anche per nascondere le proprie. Intanto in Comune si perde più tempo a bisticciare in maggioranza, ormai il Pd se la canta e se la suona in un assolo che ci spinge a sperare che almeno uno prevalga, ma viste le recenti vicende appare come una pia illusione che vota questa Città alla sostanziale ingovernabilità».
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