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Ossi, le 17 interpellanze della minoranza

Ossi, le 17 interpellanze della minoranza

Dopo le dichiarazioni di mandato del sindaco, il gruppo all’attacco con emendamenti su tutti i temi

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OSSI. Dopo le dichiarazioni di mandato presentate dal sindaco Serra nell’ultima seduta di consiglio comunale il gruppo di opposizione “Insieme per Ossi” presenta le sue proposte: 17 interpellanze che toccano un po’ tutti i temi, in coerenza con l’attività svolta dalla precedente giunta, di cui sono espressione. I consiglieri Maria Laura Cossu, Cicino Canu ed Elisabetta Sanna intendono così avvalersi della loro facoltà «di intervenire nella definizione delle linee programmatiche».

Si parte dall’edilizia scolastica, «uno dei punti qualificanti dell’amministrazione uscente». Al centro dell’emendamento sono gli interventi di manutenzione e di nuovo arredo dei caseggiati di via Tevere e di Piazza Matteotti, che già prevedono impegni di spesa considerevoli, più quattro milioni per il rifacimento totale della scuola media di via Europa. I finanziamenti per queste opere, assicurano, arriveranno entro il triennio 2015-2017; intanto sono già disponibili 70 mila euro per la realizzazione di una nuova aula informatica nella scuola media.

I consiglieri chiedono poi che si proceda con il completamento della rete del gas, con la sostituzione dei punti luce finalizzata al risparmio energetico, con il completamento dell’iter di predisposizione del Piano contro l’inquinamento acustico. Propongono poi il potenziamento del Sistema geografico informativo, il cosiddetto Gis (che già contiene una banca-dati su anagrafe, catasto, Puc, Pai e piani particolareggiati) con l’inserimento di dati di anagrafe, Imu, Tari, Tasi ed altro, garantendo naturalmente i diritti di privacy dei cittadini.

Una migliore articolazione di proposte ed interventi si chiede per cultura, lingua sarda, beni culturali e archeologia, soprattutto attraverso il coinvolgimento di associazioni ed enti, al fine di pervenire ad una gestione integrata dei siti archeologici e del Museo; tra le iniziative i laboratori dei “saperi antichi” e i concorsi di pittura e scultura; tra i progetti il completamento degli scavi di “Sa Mandra ’e sa Giua”, il recupero delle chiese campestri di Sivvaru e S. Margherita, la valorizzazione del percorso della “Valle dei Mulini”. Si annuncia poi massima vigilanza su ambiente e decoro urbano; tra le proposte il potenziamento dell’Ecocentro, un belvedere alle domus di Noeddale, un parco cromatico a Fundone.

Indicazioni anche per l’agricoltura, ad esempio la coltivazione di piante officinali, le fiere itineranti, i corsi teorico-pratici, la cura delle fonti e la viabilità rurale. Ancora: interventi su urbanistica e lavori pubblici, tra cui un Puc per l’agro, sistemazione dei giardini, interventi di energie rinnovabili. Altri emendamenti riguardano: lo sport, le pari opportunità, lavoro sviluppo e attività produttive, i rapporti col personale dipendente e con i cittadini, la trasparenza. Tutto passerà al vaglio del consiglio comunale al momento della discussione delle linee di mandato presentate dal sindaco.Pietro Simula

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