Dall’agriospizio alla fattoria didattica, ecco le nuove frontiere
Se molti giovani hanno deciso di fare gli agricoltori è anche perché la campagna e i mestieri collegati a esse tirano sempre di più. E una nuova frontiera tutta da esplorare, ma che promette molto...
Se molti giovani hanno deciso di fare gli agricoltori è anche perché la campagna e i mestieri collegati a esse tirano sempre di più. E una nuova frontiera tutta da esplorare, ma che promette molto bene, è quella che viene definita l’agricoltura sociale, nella quale sono già impegnate più di mille imprese agricole e cooperative italiane. Anche in questo caso parlano i numeri: secondo un recente sondaggio di “Ipr marketing” divulgato qualche giorno fa in occasione di un convegno dal titolo “Agricoltura sociale e Microcredito”, quasi sette italiani su dieci (il 68 per cento) esprimono gradimento per l’agriospizio, ossia per un luogo dove poter trascorrere la vecchiaia a contatto con la campagna. Mentre più di tre italiani su quattro (78 per cento) vorrebbero far frequentare ai propri figli una fattoria didattica a contatto con gli animali e le piante coltivate.
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