Pds all’attacco: «Il sindaco non dialoga sul lavoro»
PORTO TORRES. «L'amministrazione comunale si deve pronunciare chiaramente su come intende agire riguardo ai temi dell’industria e del lavoro - anche con riferimento alle dichiarazioni del sindaco...
PORTO TORRES. «L'amministrazione comunale si deve pronunciare chiaramente su come intende agire riguardo ai temi dell’industria e del lavoro - anche con riferimento alle dichiarazioni del sindaco sulla chiusura della centrale di Fiume Santo - evidenziando con un documento politico l'indirizzo programmatico che intende dare ai comparti industriale, energetico e artigianale, che vivono una situazione drammatica, ma anche turistico: prefigurando certamente la salvaguardia della salute dei cittadini, ma anche i livelli occupazionali che, se dovessero mancare, produrrebbero un collasso socioeconomico dalle conseguenze inimmaginabili». La richiesta arriva dal coordinamento territoriale del Pds (Alessandro Pinna, Nando Nocco, Giacomo Masala, Carlo Rum), secondo cui il territorio dovrebbe far sentire una voce forte e unica, a partire dai sindaci dell'area vasta, proseguendo con le giunte comunali e i cittadini. «Pare che chi deve governare le situazioni, preferisce chiudere ogni porta al dialogo e alla concertazione con le istituzioni del territorio: questa è l'impressione avuta osservando le mosse del primo cittadino di Porto Torres». (g.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google