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Sassari

Sassari, arriva il nuovo treno per Alghero e Sorso

Il nuovo treno per Alghero e Sorso nel piazzale del porto industriale di Porto Torres
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Il nuovo treno per Alghero e Sorso nel piazzale del porto industriale di Porto Torres

Trasporto durante la notte per il lungo convoglio sbarcato a Porto Torres. Ma passerà del tempo prima che possa sfrecciare sui binari: ci vuole il collaudo

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SASSARI. Passerà sicuramente del tempo prima che possa sfrecciare sulle linee per Alghero e Sorso. Ma intanto è arrivato all’alba di ieri, lunedì 12, a Porto Torres, il primo dei cinque nuovi treni acquistati dall’Arst che finalmente potranno sostituire le antiquate littorine. Consentendo così ai numerosi pendolari che si muovono tra Sassari e i due centri di viaggiare con maggiore comodità e, soprattutto, sicurezza.

I due vagoni hanno raggiunto la Sardegna imbarcati sulla Stena Carrier, della compagnia Grendi, una nave ro-ro della lunghezza di 183 metri e di stazza superiore alle ventimila tonnellate, destinata proprio a trasporti eccezionali. I due convogli ferroviari sono infatti lunghi a loro volta quaranta metri ciascuno e avevano perciò bisogno di un mezzo di trasporto adeguato.

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Da ieri le motrici sono parcheggiate sui pianali nell’area del porto industriale e il loro arrivo, che certo non poteva passare inosservato, ha subito destato curiosità.

Ancora non è certo quando verranno trasferiti nella stazione ferroviaria sassarese, quello che è sicuro, invece, è che il trasporto deve essere eseguito durante la notte per evitare intralcio o pericolo per la circolazione. Aspetti che sono demandati all’organizzazione della ditta specializzata che dovrà occuparsene. Dovrà essere studiato un apposito tragitto perchè il convoglio possa raggiungere senza difficoltà il deposito di viale Sicilia. Sotto verifica ci sono le rotatorie all’ingresso della città, e le loro dimensioni. Occorre infatti, con un carico di tale lunghezza, che possano essere effettuate tutte le manovre necessarie.

Una volta che raggiungerà Sassari , saranno avviate le operazione di scarico e di assembleaggio dei due “pezzi”. In pratica il nuovo treno è molto simile a “Sirio”. La scheda tecnica dice che si tratta di diesel elettrici, di fabbricazione svizzera con una capacità doppia rispetto alle superate littorine: 200 posti, tra passeggeri seduti e in piedi contro gli attuali 99. E poi i nuovi treni saranno più veloci: percorreranno la tratta per Alghero in 25 minuti, mentre adesso ce ne vogliono 40. Senza contare che avranno anche l’aria condizionata.

Per vedere comunque il primo treno in linea, si dovrà attendere il completamento delle prove, poi dei collaudi e infine della messa in servizio. Insomma, non si annunciano tempi brevissimi per salire a bordo. Già qualche ritardo è stato accumulato nell’arrivo del primo convoglio. Era atteso per settembre, invece siamo già quasi a metà ottobre.

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