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Sassari

Trenini, taglio del nastro vicino

Trenini, taglio del nastro vicino

All’inizio del 2016 i nuovi mezzi per Alghero e Sorso potrebbero essere operativi

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SASSARI. Chissà che Babbo Natale non porti in regalo la partenza dei nuovi trenini sulle linee per Alghero e Sorso. Dopo l’arrivo del fiammante primo convoglio nel deposito di viale Sicilia, si alimentano le speranze dei pendolari di poter viaggiare al più presto su vagoni dotati di maggiori comodità rispetto alle vecchie littorine.

Ma all’Arst, che ha in gestione le due tratte, non si fidano a dare date sicure per il taglio del nastro, se non un generico inizio del 2016. Tutto è legato, infatti, alla procedura sotto la quale il trenino dovrà passare prima di poter iniziare a correre sui binari. Dovranno, per prima cosa essere eseguite le prove che saranno di competenza della ditta costruttrice, la svizzera Stadler, specializzata nella produzione di veicoli ferroviari leggeri per il trasporto locale. Una volta completata questa fase si dovrà passare ai collaudi, che dovrebbero essere svolti in tempi abbastanza veloci, considerato che ad occuparsene sarà l'Ustif, l'Ufficio Speciale Trasporti a impianti fissi. Esaurito anche questo adempimento burocratico, si avvierà la messa in servizio. Il ruolino di marcia è già stato predisposto, e all’Arst assicurano che si farà di tutto per rendere l’iter il più velocemente possibile.

Intanto ieri le due motrici hanno fatto ingresso nel deposito dell’Arst. Trasferite durante la notte da Porto Torres dove erano arrivate a bordo della nave ro-ro Stena Carrier, della compagnia Grendi, adibita a trasporti eccezionali. Le gru della ditta Mesina Company, che aspettavano in viale Sicilia, hanno adagiato i convogli sui binari. Convogli che saranno agganciati tra loro per dare vita a un unico trenino. Il primo del parco mezzi rinnovato dall’Arst ad approdare in città, dopo anni di attesa. Entro dicembre sono attesi gli altri tre convogli ferroviari che poi viaggeranno sulle tratte per Alghero e Sorso per la felicità dei pendolari, che finora si erano dovuti rassegnare a sedili scomodi e temperature torride nella cabina durante l’estate.

I nuovi mezzi sono anche più capienti. Se prima si trasportavano 99 passeggeri per corsa, in futuro ci sarà posto per 200 persone.

Ogni giorno sulle linee per la città catalana e per la Romangia viaggiano 2500 persone. Studenti e lavoratori che adesso avrenno a disposizione un mezzo di trasporto non solo più rapido, visto che i tempi di percorrenza dovrebbero diminuire, ma anche più sicuro. Poi c’è un ulteriore “sogno” da realizzare: portare la fermata dei treno per Alghero più vicino al porto, come era in passato. Ma questa è un’altra storia.

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