Don Nicola è il parroco di San Pietro in Vincoli
ITTIRI. È iniziata martedì scorso l'annunciata “rivoluzione” alla guida della parrocchia di San Pietro in Vincoli con l'insediamento, ufficializzato dall'arcivescovo di Sassari Paolo Atzei, del nuovo...
ITTIRI. È iniziata martedì scorso l'annunciata “rivoluzione” alla guida della parrocchia di San Pietro in Vincoli con l'insediamento, ufficializzato dall'arcivescovo di Sassari Paolo Atzei, del nuovo parroco don Nicola Carta e del suo vice don Andrea Stara. In una chiesa stracolma di fedeli, presenti i sacerdoti che hanno svolto il loro ministero nella parrocchia di San Pietro negli ultimi trent’anni, monsignor Atzei ha comunicato la sua decisione con la solennità che richiede un simile avvenimento. «Il mondo ha bisogno di tanti fratelli nell'umanità"". Parole che il presule ha scandito con misurata e coinvolgente sensibilità, e che i presenti hanno ascoltato in religioso silenzio, quasi a sottolinearne la totale condivisione.
Prima di procedere alla parte ufficiale della cerimonia di insediamento dei due sacerdoti, l'arcivescovo ha auspicato che l'impegno della chiesa di Ittiri, nelle sue diverse articolazioni, sia da esempio nel sociale coinvolgendo, in una virtuosa gara di solidarietà, l'intera comunità. Dopo il pronunciamento delle formule di rito il nuovo parroco ha voluto ricordare le date fondamentali della sua vita sacerdotale che inizia il 12 settembre del 1993 con l'ordinazione a diacono. Il 13 luglio del 1994 celebra la sua prima messa e il 13 ottobre ritorna ad Ittiri, da parroco, nel paese che lo aveva visto operare con grande impegno, sopratutto, vista l'allora giovane età, tra i giovani.
«Ritorno in mezzo a voi per restituire l'amore che mi avete dato – ha esordito don Nicola – e auspico che, con l'indispensabile aiuto di don Andrea, ma sopratutto con il vostro sostegno, la vita religiosa nella nostra parrocchia continui nella fede e nell'impegno cristiano. Ho portato con me un pezzo di Sorso, il migliore – ha continuato il nuovo parroco – e qui a Ittiri ho paura di non fare bene. Qui a Ittiri non potrò fare tutto quello che vorrò, come ho fatto a Sorso. Dammi sensibilità per andare incontro ai cuori – ha concluso don Nicola- leggendo la preghiera Vincenziana, e fammi incontrare molti fratelli, sopratutto quelli di Ittiri».
Applausi di incoraggiamento per i due nuovi pastori che sostituiranno don Luigi Maiocchi e don Giuseppe Marras , rispettivamente parroco e vice che lasciano una comunità alla quale hanno dedicato molto ricevendo attestati di stima e affetto per la continua presenza nel sociale, ma soprattutto nel silenzio di un apostolato vissuto nella condivisione della sofferenza di ammalati e di ch aveva necessità di una parola di conforto e di una valida guida spirituale, ma anche di aiuti concreti per affrontare i bisogni quotidiani. Se tanta è la gioia per i nuovi arrivati altrettanto grande è la stima che accompagna don Luigi e don Giuseppe destinati, rispettivamente, a Sorso e a Siligo.
Vincenzo Masia
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
