I costi degli atti vandalici a carico della comunità
Oltre al Palazzetto, danneggiati i campi da tennis e svaligiato il teatro civico L’assessore Giuseppina Sanna: «Vanificati gli sforzi delle società sportive»
OZIERI. Ripulito a tempo di record, sarà forse disponibile già per questo fine settimana il palazzetto dello sport di Ozieri che, come si ricorderà, qualche giorno fa è stato oggetto di un gravissimo atto vandalico. Alcuni ignoti si sono introdotti nei locali scaricando ovunque il contenuto degli estintori, la cui polvere ha ricoperto ogni angolo della struttura rendendo necessario l’intervento di un’impresa di pulizie specializzata. Uno “scherzetto” costato caro alle casse del Comune, quindi della collettività, e di un fondo per la Cultura e lo Sport che soffre già la crisi dei tagli ai trasferimenti. All’indignazione delle società sportive che usufruiscono della struttura, alla quale si è accodata quella dell’intera comunità, non può quindi che aggiungersi quella dell’amministrazione comunale, che ha risposto immediatamente all’emergenza ma che non può far altro che unirsi al coro di quanti deprecano un gesto vandalico che colpisce al cuore la città. Un gesto non isolato, purtroppo, perché è di pochi giorni fa la notizia della vera e propria “devastazione” perpetrata ai danni del campo da tennis, mentre è giunta proprio ieri quella dell’ingresso di ignoti all’interno del teatro civico Oriana Fallaci dove però, per fortuna, sono stati soltanto rubati dei prodotti del punto ristoro: lattine di bibite e patatine. Questi ultimi atti si aggiungono a un elenco che ormai è lungo: si va dai gravi danneggiamenti scoperti qualche mese fa negli spogliatoi del campo di calcio di Chilivani ai continui e arcinoti “ingressi indebiti”, con conseguenti danni, nel palasport di San Nicola, passando per i parchi giochi vandalizzati, i muri deturpati dai graffiti, sino ai ripetuti, e più volte documentati su queste pagine, danneggiamenti inflitti all’ex palestra del Pinceto che era stata ristrutturata per ospitare il Centro di salute mentale. Un vero e proprio “bollettino di guerra”, che fa rabbia e suscita indignazione, ma anche sconforto di fronte alla pochezza degli ignoti autori. «Gesti di balordi che pesano gravemente sulla comunità – dice l’assessore comunale alla Cultura e Sport Giuseppina Sanna – e che vanificano gli sforzi fatti soprattutto dalle società sportive che profondono impegno personale ed economico per curare la manutenzione delle strutture che a loro vengono affidate dal Comune, che purtroppo non riesce a soddisfare tutte le esigenze. Al senso di responsabilità dimostrato dalle società e dalle associazioni sportive e culturali fa da contraltare la totale irresponsabilità di questi ignoti vandali – prosegue con amarezza l’assessore – che non possono non rendersi contro che i loro gesti hanno pesanti ripercussioni sulla comunità intera». Oltre che dare una pessima immagine di una gioventù annoiata e senza educazione.
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