Il manoscritto sulla Collegiata di Nulvi
Oggi un dibattito con don Francesco Tamponi che ha riportato alla luce l’antica testimonianza
NULVI. Questo pomeriggio, alle 18,30 nella chiesa parrocchiale dell’Assunta, si terrà un interessante incontro-dibattito sulla storia della Collegiata di Nulvi, promosso dalla Parrocchia dell’Assunta e l’Archivio storico digitale delle diocesi di Tempio-Ampurias, in collaborazione con l’associazione culturale “Su Sidhadu” e il Comune di Nulvi.
Di questa importante istituzione ecclesiastica che caratterizzò per oltre un secolo la storia religiosa, ma non solo, di questa comunità stanno riaffiorando in questi ultimi tempi importanti documenti.
Proprio di recente infatti don Francesco Tamponi, direttore dell’Ufficio Diocesano per i Beni culturali di Tempio-Ampurias, è riuscito a riportare alla luce un antico manoscritto, “Brevi notizie della Collegiata di Nulvi e della sua fondazione - l’anno 1785”, che raccoglie la dettagliata e sorprendente cronaca in merito a personaggi ed eventi che animarono la storia di Nulvi, dalla fondazione della sua Collegiata nel 1785, fino al racconto della morte del vescovo don Paolo Pinna, avvenuta nel 1892.
Un prezioso documento redatto da diversi estensori e che ha avuto un storia piuttosto travagliata, passando per oltre un secolo di mano in mano, dalla famiglia Soro-Delitala al professor Remo Branca, alla famiglia Frassetto-Piredda, sino a che l’ultimo dei possessori, il professor Sandro Ruju, non decise di donare il manoscritto all’Archivio storico digitale della Diocesi di Tempio-Ampurias che dopo aver curato la dematerializzazione del testo e depositato una copia digitale nell’Archivio Parrocchiale di Nulvi, ne ha ricavato un interessante libro.
Libro curato proprio da don Francesco Tamponi insieme ad una vera equipe di collaboratori: Giuseppe Zichi, Laura Angioy, Fabio Ardau e Salvatore Denau. Questa sera don Tamponi illustrerà il documento e alcuni interessanti aspetti del libro che è stato realizzato e recentemente dato alle stampe mentre a sua volta Damiano Nieddu, presidente dell’associazione “Su Sidhadu” arricchirà la ricerca e il dibattito con ulteriori notizie sulla Collegiata nulvese tratte dal lavoro di tesi di laurea di Ninni Mattossi.
Introdurrà i lavori don Pietro Pruneddu, parroco di Nulvi. L’incontro è aperto a tutti. (m.t.)
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