Casa Divina Provvidenza, stipendi a gocce
SASSARI. Nuove difficoltà alla Casa di riposo Divina Provvidenza e richiesta da parte del sindacato Csa di un intervento da parte dei consiglieri d’amministrazione per risolvere il disagio dei...
SASSARI. Nuove difficoltà alla Casa di riposo Divina Provvidenza e richiesta da parte del sindacato Csa di un intervento da parte dei consiglieri d’amministrazione per risolvere il disagio dei lavoratori. Secondo quanto afferma in una nota la segreteria aziendale del Csa (Coordinamento sindacale autonomo Regioni ed autonomie locali della Cgu Cisal da circa due mesi il personale dipendente viene retribuito con piccoli acconti. Di recente è stato pagato, sostiene il sindacato, un acconto del 20 per cento per il mese di agosto e del 30 per cento per la mensilità di settembre. Tutto ciò impedisce ai lavoratori di far fronte alle loro esigenze familiari costringendoli a ritardi nel pagamento di affitti e bollette.
Il Csa punta il dito sul consiglio di amministrazione dell’ente fondato da padre Manzella. «Scaduto da mesi e autoprorogatosi, giustifica il proprio operato con una non meglio precisata “crisi”, sulla quale però con fornisce alcun dettaglio».
Di qui l’appello del sindacato Csa al sindaco Nicola Sanna, e a Bruno Dettori, entrambi componenti del consiglio di amministrazione affinchè «prendano in mano la situazione».
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