La Nuova Sardegna

Sassari

Nasce un laboratorio per le imprese del futuro

di Gabriella Grimaldi
Nasce un laboratorio per le imprese del futuro

Inaugurato ieri nell’incubatore dell’università il Fab Lab per realizzare prototipi Prevista la fabbricazione digitale per rendere concrete le idee delle imprese

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SASSARI. Il cuore del laboratorio è una cabina trasparente dove un braccio robotizzato sputa un filo di plastica giallo e costruisce una città in miniatura. Intorno altre stampanti in 3d che servono a tradurre in oggetti concreti le idee di ricercatori e imprenditori che si rivolgono al FabLab, il nuovo laboratorio di fabbricazione digitale inaugurato ieri all’interno dell’incubatore universitario CubACT di via Rockefeller.

Basta una tessera da 50 euro per iscriversi al laboratorio e poi chi ha un’idea - ricercatori universitari, ma anche imprese e privati - può accedere ai sistemi informatici per realizzare il progetto digitale con l’assistenza degli ingegneri e dei tecnici presenti all’interno del laboratorio. Poi, fiore all’occhiello del FabLab, la realizzazione, attraverso apposite stampanti, dei prototipi di apparecchi e componenti che poi dovranno essere utilizzati o proposti sul mercato.

Fra gli esempi che ieri venivano illustrati il prototipo di un apparecchio per l’esecuzione di analisi di laboratorio. «Si sono rivolti a noi alcuni ricercatori dell’università - spiega l’ingegnere informatico Nicola Labate - e ci hanno presentato la loro idea, uno strumento compatto in grado di eseguire in poco spazio diverse fasi di un’analisi, l’hanno realizzata in digitale e noi con la stampante in 3d abbiamo fabbricato il prototipo di plastica. Adesso l’apparecchio è pronto per essere brevettato e magari commercializzato».

Così funziona per tutte le altre idee, che siano droni per i rilevamenti dei terreni, componenti piccolissime di apparecchi più grandi che non potrebbero essere fabbricate a mano, plastici di edifici e tanto altro ancora. «Oltre all’assistenza informatica - aggiunge il responsabile dell’ufficio per il trasferimento tecnologico dell’università Francesco Meloni - noi forniamo anche la formazione legata allo sviluppo di nuove attività imprenditoriali e ci muoviamo per favorire l’innovazione delle imprese esistenti».

Il FabLab in sostanza è un laboratorio in scala ridotta ad alto contenuto tecnologico e a basso costo che offre servizi personalizzati di fabbricazione digitale. Il FabLab, aderente alla rete mondiale dei FabLab, è aperto sia agli utenti interni che ai fruitori esterni dell’ateneo ed è finanziato dal progetto regionale Innova.Re. «Si tratta - ha specificato Gabriele Mulas, delegato del rettore al trasferimento tecnologico e alle grandi attrezzature scientifiche - di una realtà che vuole creare un legame tra il mondo della ricerca, dell’università e il territorio con le sue imprese esistenti e quelle potenziali. I nostri tecnici informatici sono a disposizione di chiunque proponga idee realizzabili».

Il futuro dunque è alle porte e l’università di Sassari, come hanno spiegato i responsabili durante la giornata di ieri, con il suo incubatore d’impresa e il laboratorio digitale, si propone di accompagnare gli studenti, i ricercatori e gli operatori economici nella creazione di un tessuto economico davvero innovativo.

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