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Sassari

gli alleati delusi

I partiti minori: «I nostri nomi cestinati in malo modo»

SASSARI. Il vicepresidente del Consiglio comunale Giancarlo Serra (Partito dei Sardi), intende dimettersi dall’incarico. Giampaolo Manunta, Idv, è molto deluso dal metodo. Il segretario dell’Upc...

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SASSARI. Il vicepresidente del Consiglio comunale Giancarlo Serra (Partito dei Sardi), intende dimettersi dall’incarico. Giampaolo Manunta, Idv, è molto deluso dal metodo. Il segretario dell’Upc Antonio Satta è su tutte le furie. E imbufalito è anche Daniele Cocco, consigliere regionale di Sel. Il modo in cui è stato gestito il rimpasto e la considerazione dei partiti minori che sostengono la coalizione di centrosinistra è rimasto indigesto a tutti.

All’Idv e al Partito dei Sardi non è piaciuto soprattutto il ridimensionamento della delega. In effetti tra il Bilancio e il Punto Città il ribasso è notevole. I monogruppo contestano il fatto di non essere stati coinvolti nella scelta, e di aver appreso la rimodulazione dell’incarico solo a cose fatte. Difetto di comunicazione? Amalia Cherchi e Ottavio Sanna che non hanno reso partecipi gli altri partiti della trasformazione in atto?

Poi c’è la patata bollente di Sel. Più che una pace sembra una tregua armata, se non una bomba ad orologeria. Daniele Cocco non le manda certo a dire: «La crisi al comune di Sassari si chiude con l’atto politico più discriminatorio possibile. Il monocolore Pd e l’esclusione delle forze alleate del centro sinistra, voluti dal Sindaco, e non solo, raccontano una storia di vera confusione. Si sono aperti la crisi da soli, se la sono gestita male, la chiudono peggio. Certo non nell’interesse dei sassaresi. Per quanto riguarda Sel siamo stati insistentemente invitati a presentare proposte di partecipazione alla Giunta. Abbiamo raccolto l’invito ed espresso candidature di professionalità e competenza politica indiscutibili. Tutte al femminile, al fine di rafforzare la presenza delle donne nelle funzioni di responsabilità dell’amministrazione cittadina. Ma si sa come vanno le cose di questi tempi. A Quartu, terza città della Sardegna, il Pd ci ha proposto un candidato Sindaco che abbiamo lealmente sostenuto e contribuito ad eleggere. Poi ha deciso di fare una Giunta con il centro destra in piena rottura anche con il suo partito. A Sassari si disturbano gli alleati per rafforzare l’amministrazione in carica chiedendo proposte che, poi, immotivatamente e un po’ maleducatamente, si archiviano nel classico cestino dei rifiuti. Se questa non è schizofrenia, certo che ci andiamo vicino. Auguriamo al sindaco di Sassari buon lavoro, vigileremo per capire se davvero farà gli interessi della Città». (lu.so.)

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