Il circo dei giocolieri incanta il pubblico
CHIARAMONTI. A volte non ci vogliono grandi mezzi per far ridere e divertire i bambini, ma anche gli adulti. Bastano un paio di valigie, un ombrello con i colori dell’arcobaleno, gli indumenti per...
CHIARAMONTI. A volte non ci vogliono grandi mezzi per far ridere e divertire i bambini, ma anche gli adulti. Bastano un paio di valigie, un ombrello con i colori dell’arcobaleno, gli indumenti per vestire i panni di un clown un po’ strampalato, tanta fantasia e voglia di interagire con il pubblico. È quello che è stato portato in scena, o meglio in strada, nello spettacolo “Lulù e le sue magiche valigie” che ha aperto la rassegna di esibizioni della seconda edizione del SONart Festival, il festival delle arti di strada e della musica live organizzato dalla Consulta giovanile che sabato ha trasformato le centrali vie della Resistenza e San Giovanni in palcoscenico all’aperto.
A differenza della scorsa edizione, quest’anno tra i tanti artisti ospiti c’erano anche gli studenti che hanno partecipato al progetto “Circus Pedagogy for youth workers”, inserito all’interno del programma europeo Erasmus + (Plus), organizzato e finanziato dall’Associazione interculturale Nur di Cagliari in collaborazione con il Comune e la Consulta giovanile di Chiaramonti, l’Agenzia nazionale italiana e l’assessorato alla Pubblica Istruzione della Regione. In tutto 36 persone provenienti da otto paesi europei: Italia, Slovenia, Polonia, Croazia, Estonia, Danimarca, Francia, Spagna che per circa cinque giorni hanno seguito lezioni di arte circense condividendo momenti con i ragazzi della Consulta e i chiaramontesi che hanno potuto interagire con loro in quei giorni. Molto di quello che hanno imparato durante il corso i ragazzi lo hanno presentato sabato al pubblico del SONart Festival dando forma al loro “International circus dream”: un circo di giocolieri acrobati presentato sotto forma di sogno e apparizioni oniriche. E poi c’è stato lo spettacolo di Holaf, “l’ombre chi ablava mucho”, il fire show, le esibizioni di hip pop e rap, tra trucca bimbi e writers. E ancora la musica dal palco di Dr Boost, Sista Namely e The Islanders, il rap del gruppo sardo dei Menhir. Una giornata decisamente alternativa, con proposte allegre e altre più intraprendenti, con la partecipazione e il coinvolgimento di un folto pubblico trasversale che ha spesso anche interagito con i vari artisti.
Letizia Villa
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