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acqua a malafede

«La condotta è vicina, ma ci negano l’allaccio»

«La condotta è vicina, ma ci negano l’allaccio»

SASSARI. Due volte al mese le autobotti si addentrano lungo le strade di Taniga-Malafede, nell’agro di fronte alla struttura Asl di San Camillo. Le strade sono inagibili ai mezzi pesanti, ma le...

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SASSARI. Due volte al mese le autobotti si addentrano lungo le strade di Taniga-Malafede, nell’agro di fronte alla struttura Asl di San Camillo. Le strade sono inagibili ai mezzi pesanti, ma le autobotti devono portare acqua alle abitazioni, una quarantina, che si trovano nella zona. Ogni volta sono 80 euro a famiglia. Un conto salato che ogni anno aggrava le spese degli abitanti che da anni si battono per ottenere di allacciare - peraltro a loro spese - la rete idrica alla condotta primaria che attraversa la struttura sanitaria. Attualmente la condotta, che corre a poche centinaia di metri da Malafede, approvvigiona altre 35 famiglie che stanno a valle. A suo tempo, gli abitanti avevano chiesto di potersi allacciare anche perchè la condotta è sovradimensionata proprio per consentire ulteriori allacci. Tanto che l’ente idrico sottoscrisse un documento con la Asl nel quale si faceva esplicito riferito a nuovi collegamenti alla rete idrica già esistente.

Non a caso nel 2011 ci fu un incontro in Comune, alla presenza dell’allora sindaco Gianfranco Ganau, del direttore Asl di San Camillo e dei vertici di Abbanoa, che confermarono la capacità della condotta che avrebbe potuto ricevere gli allacci richiesti dagli abitanti di Malafede. Ma nulla è accaduto, come gli abitanti scrivono in una lettera inviata nel novembre 2013 al prefetto, nella quale chiedevano un intervento precisando l’enorme disagio che tante famiglie - 300 persone - sono costrette a subire.

Il problema è aumentato, tra l’altro, da quando diversi anni fa, il Comune ha dismesso il servizio di autobotti, oggi affidato a privati. I costi sono pertanto lievitati, passando da 35 a 80 euro a volta. Insomma, acqua piuttosto cara, spesso molto calcarea. Eppure questi cittadini sarebbero disposti ad affrontare una spesa per realizzare l’infrastruttura di collegamento. «Ma potremmo avere acqua dai rubinetti senza subire salassi per acqua a peso d’oro».

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