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CASTELSARDO

I cittadini si mobilitano per opporsi ad Abbanoa

I cittadini si mobilitano per opporsi ad Abbanoa

CASTELSARDO. Il paese dice “basta” ai problemi legati alla fornitura ed alla (scarsissima) qualità dell’acqua immessa in rete e si organizza per opporsi ad Abbanoa. Un nutrito gruppo di cittadini,...

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CASTELSARDO. Il paese dice “basta” ai problemi legati alla fornitura ed alla (scarsissima) qualità dell’acqua immessa in rete e si organizza per opporsi ad Abbanoa. Un nutrito gruppo di cittadini, di concerto con Adiconsum (associazione a tutela i consumatori e da anni impegnata per rivendicare i giusti diritti degli utenti Abbanoa), organizza un incontro informativo per venerdì alle 17.30. Per l’assemblea è stata richiesta la disponibilità della Sala XI del Castello. Qualora non dovesse essere disponibile la sala conferenze del Castello, così come avvenuto precedentemente, quando ad organizzare il convegno Adiconsum era stata la minoranza in consiglio comunale, la riunione si terrà in una sala privata. «Siamo stanchi di vederci negato da ormai troppo tempo un bene essenziale e primario come l’acqua potabile – affermano i cittadini promotori dell’incontro – preoccupati per i problemi sanitari che questo comporta, stufi delle continue bugie e mistificazioni degli amministratori di Abbanoa, increduli davanti al silenzio degli amministratori locali, è ora di reagire e ribellarsi». La riunione, prevede una prima parte informativa, dove il presidente regionale Adiconsum, Giorgio Vargiu, svelerà tutte le contraddizioni, le incongruenze e le “non verità” di Abbanoa . Il primo passo sarà quello di “pretendere” che venga erogata acqua potabile a garanzia della salute dei cittadini. L’utilizzo di acqua imbottigliata per lavare frutta e verdura, per cucinare e per l’igiene personale è ormai una pratica diffusa in paese, che va avanti da mesi ed incide negativamente sui bilanci familiari. Il secondo obbiettivo in programma sarà quello di chiedere il rimborso alla società di gestione degli importi impropriamente fatturati negli ultimi anni e, perché no, anche dei costi aggiuntivi che i cittadini si sono dovuti sobbarcare per ovviare ad un loro disservizio. Durante l’incontro verranno raccolte le adesioni per avviare l’azione di rivalsa.

Donatella Sini

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