La Nuova Sardegna

Sassari

Incontro sindaco-Egas, nuove promesse

di Gavino Masia
Incontro sindaco-Egas, nuove promesse

Vertenza Abbanoa, Wheeler ha presentato le richieste: sconto sulle bollette, no a slacci selvaggi e tariffe da rimodulare

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PORTO TORRES. Nell’incontro tra amministrazione comunale ed Ente di governo dell’ambito della Sardegna (Egas), che ha funzioni di programmazione e controllo nella gestione dell'acqua, il sindaco Sean Wheeler ha chiesto la modifica del regolamento per inserire alcune voci importanti che compensino gran parte dei disservizi causati in questi anni da Abbanoa ai danni dei cittadini turritani. Una delle prime richieste - considerando che i portotorresi vivono la settima settimana senza poter usufruire di acqua potabile - riguarda proprio le tariffe più basse se l’acqua non è potabile. Ci sono poi gli slacci, che hanno colpito numerose famiglie indigenti, le tariffe da rimodulare, il sistema idrico dell’Asinara da governare e un rapporto tra cittadini ed ente gestore della rete che dovrebbe essere semplificato per essere a portata di ogni contribuente. Richieste ovviamente, ora si tratat di vedere in che miodo l’amministrazione intende muoversi per avere risposte concrete.

«Abbiamo posto la questione della non potabilità e della tariffazione come uno dei temi da risolvere urgentemente – ricorda il primo cittadino –, considerando che siamo tra i centri dell’isola che per lunghi e continuati periodi dell’anno non ha possibilità di ricevere acqua, e l’ente regionale si è dimostrato aperto a questa soluzione». Altro tema particolarmente sentito è quello degli slacci, soprattutto perchè Porto Torres è una città che più di tutte le altre ha subito gli effetti della crisi, oltre ad avere un lungo elenco di disoccupati che raggiunge le settemila unità. «Abbiamo ribadito che prima di togliere l’acqua alle famiglie o alle strutture pubbliche deve essere naturale avviare una concertazione con l’amministrazione – ha aggiunto il sindaco –, ed Abbanoa ci ha comunicato di essere disposta a mettere momentaneamente da parte i casi da noi segnalati: è importante che tutti gli utenti a rischio slaccio per morosità motivate, con reddito Isee inferiore ai 5mila euro, sappiano che possono rivolgersi ai nostri Servizi sociali per segnalare la loro situazione di difficoltà». Abbanoa ha invece informato che non ci sono risorse per l’attivazione di sportelli distaccati a Porto Torres, con personale interno di Abbanoa, anche se agli amministratori è stata manifestata la possibilità di aprire un punto comunale per ricevere dagli utenti le richieste di chiarimenti sugli adempimenti amministrativi, come fatture e slacci, e trasferirli poi alla società. «Le spese di attivazione dello sportello sarebbero comunque a carico di Abbanoa – ha detto l’assessore Zirulia –, ed è una soluzione che ci siamo proposti di valutare, ribadendo che se non ci saranno le condizioni economiche e logistiche continueremo a lottare per l’apertura di un ufficio del gestore unico in città». Un ulteriore passo da fare riguarda il riconoscimento degli oneri che i cittadini, hanno dovuto sostenere in passato per sopperire all’assenza di Abbanoa, che è costata circa 250mila euro l’anno.

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