Pellegrini in cammino per San Gavino
Quaranta figuranti faranno un “viaggio” nel tempo dentro le vicende del Giudicato di Torres
PORTO TORRES.
Quaranta figuranti in abiti medievali, un percorso nel tempo nelle vicende del Giudicato di Torres. Questo è “Pellegrini in cammino in onore di San Gavino”, evento promosso ed organizzato dal Complesso Musica Antiqua sotto la Direzione del Direttore Laura Lambroni, in collaborazione con l’Associazione Culturale Giudicato di Torres ed i Tamburini e Trombettieri Porto Torres, patrocinato dalla Regione Sardegna.
L'evento, che si svolgerà nell’ambito della festa liturgica del Santo Martire Gavino domenica alle 19.30 negli spazi esterni ed interni della Basilica di San Gavino, è un percorso nel tempo la cui ricostruzione storica ed interpretazione è curata dall’associazione Giudicato di Torres e sarà narrato da Giancarlo Pinna, che interpreterà il Cronista Herbertus Archiepiscopus Turritanus.
Il racconto inizierà in Atrio Comita e sarà accompagnato da intensi ed emozionanti momenti musicali a cura del Complesso Musica Antiqua e dai Tamburini e Trombettieri della Città di Porto Torres, che scandiranno i passi più salienti della storia. La narrazione partirà dal pellegrinaggio compiuto dal Giudice Costantino di Torres con sua moglie Marcusa verso la Basilica di San Gavino, presso la quale pregarono i Santi Martiri affinchè nascesse un erede al trono del Regno di Torres. Così la nascita miracolosa del Giudice Gonario di Torres per intercessione di San Gavino. Il racconto riprende poi dalle vicende che accompagnarono la vita del Giudice Gonario, dalla congiura di Saltaro alla sua fuga verso Pisa. Col rientro trionfale in Sardegna la scena si sposta all’interno della Basilica di San Gavino con l’incoronazione, la vendetta nei confronti del fratellastro e della nemica famiglia degli Athen fino al duplice pellegrinaggio dello stesso prima in Terra Santa dove si avvicinò ai Templari e poi a Tours, in cui conobbe San Bernardo.
In questo contesto avvenne la profonda conversione del Giudice Gonario, che dopo aver affidato il regno ai figli, prese i voti diventando monaco Cistercense, ritirandosi a Clairvaux fino alla fine dei suoi giorni. Proseguendo nella narrazione il racconto riprenderà presso il monastero cistercense nel quale Gonario e il suo amico Erberto faranno trascrivere la storia dei nostri martiri. La ricostruzione si chiuderà con un'altra apparizione miracolosa di San Gavino, questa volta al primo Giudice di Torres Comita, al quale promette la guarigione miracolosa dalla lebbra se costruirà una chiesa in suo onore e dei martiri Proto e Gianuario, nascosti a Balai. Dopo la guarigione miracolosa del giudice i festeggiamenti saranno esaltati da momenti musicali curati dal Complesso Musica Antiqua e dai Tamburini e dalle danze medievali del Giudicato di Torres.
Emanuele Fancellu
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