Sorso, blitz nella centrale dello spaccio: tre arresti
Sequestrati a una coppia e a un vicino di casa alcuni chili di marjuana: era nascosta nelle scatole di scarpe e persino nelle penne
SORSO. I carabinieri hanno arrestato una coppia di Sorso e un vicino di casa, sassarese, per detenzione ai fini di spaccio di marijuana.
Già da tempo le segnalazioni dei cittadini avevano allarmato i carabinieri di Sorso: giovani e giovanissimi che a tutte le ore del giorno e della notte affollavano i luoghi di ritrovo e consumavano cannabis. Perciò i militari dell'Arma hanno avviato una serie di controlli per individuare non solo il piccolo “pusher” ma anche il “rifornitore all’ingrosso” di marijuana.
Lunghi pedinamenti, appostamenti ed alla fine il cerchio si è stretto e gli accertamenti hanno permesso di individuare P. R. , 47 anni, che già era stato sorpreso a coltivare canapa indiana, e la sua compagna, M.F. L., di 45.
Ieri, giovedì 22, il blitz nell’abitazione della coppia dove è stata eseguita una lunga e accurata perquisizione. Il controllo si è concluso con il sequestro di due chili e mezzo di marijuana essiccata e già pronta per il confezionamento, di trecento infiorescenze già tagliate e pronte per la vendita ma anche di bilancini di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi.
La droga è stato ritrovata in ogni angolo dell’abitazione, nascosta nelle scatole delle scarpe, nelle confezioni dei medicinali o addirittura nelle penne.
Quando le operazioni di controllo e sequestro stavano per finire, i carabinieri della stazione di Sorso hanno notato una pianta di cannabis nel giardino dell’abitazione confinante a quella della coppia finita in manette.
Alta più di due metri, la pianta era carica di infiorescenze pronte ad essere raccolte. La successiva perquisizione condotta nell’abitazione di G.P. , 30 anni, disoccupato, ha permesso il sequestro di circa duecentocinquanta grammi di marijuana, ma anche di una pistola scacciacani modificata e di munizionamento illegalmente detenuto dall'inquilino dell'uomo. Anche in questo caso le manette sono scattate.
Ora i tre arrestati, accompagnati dai carabinieri della stazione di Sorso, dovranno rispondere a vario titolo di detenzione aggravata di sostanza stupefacente del tipo marijuana. Per il sassarese è scattata anche l'accusa di detenzione illegale di arma e munizioni.
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