La Nuova Sardegna

Sassari

Ferisce un controllore sul bus, arrestato

di Gianni Bazzoni
Ferisce un controllore sul bus, arrestato

Giovane fermato dalla polizia: ha colpito alla mano con un coltello il controllore dell’Atp che stava verificando i biglietti

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SASSARI. Ha ferito con un coltello un controllore dell’Atp che era salito sul mezzo pubblico per una verifica dei tagliandi di viaggio. Per questo motivo, Luca Pilo, 34 anni, sassarese, con diversi precedenti di polizia , è stato arrestato dagli agenti della sezione volanti della questura. I poliziotti gli hanno contestato i reati di resistenza, minacce e lesioni a pubblico ufficiale, porto ingiustificato di coltello e rifiuto di fornire le proprie generalità. Dopo il fermo, il giovane è stato condotto nella propria abitazione in regime di detenzione domiciliare e, ieri mattina, è comparso in Tribunale dove il giudice ha convalidato l’arresto e disposto la scarcerazione con la misura dell’obbligo di firma negli uffici della questura per tre volte la settimana.

L’episodio risale a giovedì, intorno alle 13,10. Gli operatori della pattuglia sono intervenuti in via Grazia Deledda, su un autobus Atp impiegato nella linea 3 dove erano presenti alcuni controllori, uno dei quali ferito a un dito della mano.

L’uomo ha raccontato di essere salito sul mezzo pubblico - insieme ad altri colleghi - per un controllo dei titoli di viaggio, ma uno dei passeggeri - poi identificato in Luca Pilo - si sarebbe rifiutato di fornire le proprie generalità e durante la discussione avrebbe estratto dalla tasca un coltello con il quale avrebbe cominciato a minacciare due dipendenti dell’Atp.

I controllori hanno cercato di disarmare il giovane ma nella colluttazione uno dei due è rimasto ferito al dito della mano destra: una lesione lieve, per fortuna (i medici hanno assegnato una settimana di cure).

Quando gli agenti sono arrivati in via Grazia Deledda, sono riusciti a individuare e a fermare il giovane - indicato anche da alcuni passeggeri - che era ancora in possesso del coltello che è stato sequestrato.

Accompagnato negli uffici della questura, Luca Pilo è stato dichiarato in arresto con una serie di contestazioni specifiche: resistenza, minacce e lesioni a pubblico ufficiale, porto ingiustificato di coltello e rifiuto di fornire le proprie generalità. D’intesa con il magistrato di turno, il giovane è stato poi condotto nella propria abitazione in regime di detenzione domiciliare. É uscito ieri mattina per andare in Tribunale e partecipare all’udienza di convalida dell’arresto.

Quello dell’altra mattina in via Grazia Deledda è l’ennesimo episodio di violenza che si verifica sui mezzi pubblici che girano in città. L’introduzione dei sistemi di videosorveglianza, finora, ha solo parzialmente limitato i fatti. Quasi quotidianamente, però, vengono segnalate azioni preoccupanti, con atteggiamenti arroganti e violenti nei confronti di passeggeri e del personale viaggiante. Situazioni che, molte volte, vengono attenuate solo grazie all’intervento dei dipendenti che però, in più occasioni, hanno evidenziato i rischi ai quali vanno incontro.

Il problema riguarda, in particolare, alcune zone della città dove stazionano gruppi di giovanissimi che utilizzano i mezzi pubblici e scatenano arroganza e violenza contro le persone, spesso in maniera casuale. E come è accaduto giovedì, succede che girino armati di coltello.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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