La Nuova Sardegna

Sassari

La Peregrinatio Mariae, si chiude la Porta Santa

di
La Peregrinatio Mariae, si chiude la Porta Santa

Domani a Nulvi la cerimonia di chiusura dell’Anno Giubilare a Santa Tecla Nella chiesa medievale si conserva la tradizione dei monaci Vallombrosiani

2 MINUTI DI LETTURA





NULVI. La Peregrinatio Mariae della Madonna di Luogosanto che si sta svolgendo in questi giorni in tutte le parrocchie della diocesi di Tempio-Ampurias farà tappa a Nulvi domenica 25 ottobre, proprio in concomitanza con un altro evento importante per la comunità nulvese. Il 25 ottobre infatti si chiuderà l’anno giubilare iniziato proprio il 25 ottobre del 2014 con la solenne apertura della Porta Santa di Santa Tecla. Nulvi, proprio come Luogosanto, può infatti vantare il grande privilegio della Porta Santa introdotto in questa comunità dai monaci Vallombrosiani. La Porta Santa di Santa Tecla, la bella chiesa medievale attigua all’ex convento dei Cappuccini, che nei secoli aveva ospitato però anche i monaci Antoniani, Benedettini e Vallombrosiani, ha conservato e rinnovato questo importante cerimoniale per diversi secoli ma dagli inizi del Novecento era finito nel dimenticatoio. Fu don Nino Posadinu, nel 1985, grazie al ritrovamento fatto da don Gavino Falchi nell’archivio storico della cattedrale di Castelsardo dell’antico rituale vallombrosiano, a chiedere ed ottenere il permesso di riaprire la Porta Santa di Nulvi. E dopo diversi anni di preparativi la Porta Santa venne riaperta con una solenne cerimonia officiata dall’allora vescovo monsignor Pietro Meloni. Fu una giornata storica e molto importante non solo per la comunità nulvese ma anche per i tanti fedeli che dalle vicine parrocchie accorsero numerosi. Un evento felice che da allora si è ripetuto ogni sette anni ed è stato officiato anche da monsignor Paolo Atzei e da monsignor Sebastiano Sanguinetti. Fu proprio l’attuale vescovo, esattamente un anno fa, a presiedere il rito settennale della riapertura della Porta Santa. E domenica i pellegrini a seguito della Madonna di Luogosanto potranno per l’ultima volta attraversare quella santa soglia e assistere al rito conclusivo delle chiusura della Porta Santa. La Madonna di Luogosanto arriverà in paese alle 18 e farà il suo ingresso nella chiesa parrocchiale dell’Assunta. Da qui partirà una processione che la condurrà nella chiesa di Santa Tecla. Al suo ingresso in chiesa la cantante Rita Casiddu intonerà il Magnificat. Dopo la messa solenne si terrà il rito della chiusura della Porta Santa e un’altra processione riporterà la Madonna nella parrocchiale dell’Assunta. Alle 22 si terrà la Veglia Mariana mentre lunedì 26 ottobre, alle 8,30, si terrà la messa al cospetto delle Madonna di Luogosanto. Dalle 9,30 alle 12 si potrà pregare davanti al bel simulacro della Vergine e alle 16, dopo la messa, la Madonnina ripartirà alla volta di Martis per proseguire la sua Peregrinatio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative