Corsica Ferries, via alle rotte per Porto Vecchio e Tolone
La compagnia italo-francese di proprietà dell’imprenditore corso Pascal scommette sull’Isola Le sue navi ben si adattano alla banchina Segni, il cui dragaggio è costato milioni ed è spesso vuota
PORTO TORRES. Nelle nuove linee estive che attiverà la compagnia navale Corsica Ferries nel 2016 c’è anche la tratta che collegherà Porto Torres a Tolone e Porto Vecchio, con due partenze notturne a settimana dal 15 giugno al 5 settembre.
Una notizia importante per gli operatori che agiscono nello scalo marittimo, ma anche per i residenti del nord Sardegna che avranno così la possibilità di poter visitare le due località e magari intraprendere pure delle attività commerciali di scambio vantaggiose per entrambe le parti. Il direttore commerciale di Corsica Sardinia Ferries, Raoul Zanelli, ha dichiarato di recente che la sua compagnia crede nello sviluppo della Sardegna dalla Francia: «Poiché il mercato transalpino, che respira numeri già considerevoli, mostra un grande interesse per le destinazioni sarde, sia per l’offerta balneare sia per il patrimonio artistico e culturale».
La Corsica Ferries Sardinia è una compagnia di navigazione italo-francese, appartenente all’imprenditore corso Pascal Lota, composta da una flotta di 13 traghetti tra navi tradizionali e Cruise Ferrie che trasporta ogni anno oltre tre milioni di passeggeri dalla Francia e dall'Italia alla volta di Corsica e Sardegna. Alla fine del 2008 la società ha acquistato la maggioranza di Strade Blu, compagnia attiva nel campo del trasporto merci navale tra i porti del nord Italia e la Sicilia, e ne ha trasferito il terminal operativo da Genova Voltri a Savona Porto Vado, mantenendo le linee merci con la Sicilia e aggiungendo nuove rotte tra Livorno, Olbia e Cagliari. Il fatto che la compagnia abbia ricompreso anche il porto turritano nelle nuove linee del prossimo anno, rappresenta una sorta di attestato di fiducia che deve essere presa in seria considerazione dalla politica locale, e non solo, che dovrebbe attivarsi costantemente nei mercati alla ricerca di linee di collegamento navale che avvicinino sempre più il porto del nord Sardegna ad altre località nazionali e internazionali.
Per tutto il 2015, infatti, non hanno mai ormeggiato nelle banchine portuali le navi della compagnia Sncm, che prima garantivano la tratta per Tolone e Marsiglia, e anche la nave “Kallistè” della compagnia Mn è arrivata a singhiozzo dentro il porto. Questo tipo di navi della Corsica Ferries, tra l’altro, hanno un pescaggio che ben si adatta alla lunga banchina Segni che si specchia col centro cittadino. Considerando che lo stesso approdo – costato milioni di euro per i lavori di dragaggio – è stato vuoto per lunghi mesi, vanificando tutti gli sforzi economici delle passate legislature e il desiderio dei commercianti del centro di vedere la nave poco lontano dalle loro attività. L’auspicio è che il porto diventi anche nei fatti il vero detto al riguardo dagli assessori regionali che si sono presentati a Porto Torres durante la scorsa campagna elettorale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
