Successo di pubblico al convegno sulla Grande Guerra
TULA. Organizzata dall’amministrazione civica, presente un folto pubblico composto in prevalenza da studenti e cittadini attenti e fortemente interessati agli argomenti trattati, si è svolto nella...
TULA. Organizzata dall’amministrazione civica, presente un folto pubblico composto in prevalenza da studenti e cittadini attenti e fortemente interessati agli argomenti trattati, si è svolto nella sala dell’auditorium comunale il convegno sul tema “La Grande Guerra: 1914-1918 - cento anni dopo... Il ricordo”.
Hanno coordinato i lavori il sindaco Andrea Becca, l’assessore alla Cultura Francesca Violante Rosso e il direttore responsabile del giornale on line “Con la Brigata Sassari” Paolo Vacca il quale ha introdotto l'intensa mattinata raccontando alcuni significativi aneddoti che hanno incuriosito moltissimo il pubblico presente. Al microfono si sono alternati vari relatori, tutti noti specialisti del settore. Aldo Borghesi, docente di storia e direttore dell’Istituto per la Storia dell’antifascismo e della società contemporanea della Sardegna centrale ha tracciato il quadro d’insieme della tragedia che un secolo fa sconvolse la vita di tanti popoli affermando fra l’altro che la causa scatenante non può essere ridotta solo all’attentato di Sarajevo. Ha percorso le vicende sui vari fronti. Lo storico militare e presidente del Club modellismo storico di Cagliari Alberto Monteverde, facendo spesso ricorso ad illuminanti immagini provenienti da archivi pubblici e privati, ha parlato del coinvolgimento dei sardi nell’evento. Ha posto l’accento sulla figura del generale Carlo Sanna e sulla sua particolare abilità di comunicatore. Ha presentato la mostra “La Guerra a fuoco. Immagini, documenti e oggetti dai campi di battaglia”.
Antonello Tedde, presidente della sezione “Teresita Garibaldi” della Maddalena e della Associazione nazionale veterani e reduci garibaldini ha analizzato la partecipazione degli isolani alla legione garibaldina delle Argonne, facendo precisi riferimenti all’operato del sassarese Enrico Butta e del cagliaritano Augusto Alziator, all’epoca entrambi apprezzati giornalisti.
Il presidente del circolo culturale Sardo “Su Nuraghe” di Biella, Battista Saiu, ha presentato una ricca serie di foto e di documenti su “Gli emigrati italiani e la Grande guerra e la loro attività nella Legione garibaldina delle Argonne”. La raccolta è stata curata dal circolo emigrati e ha avuto il contributo della struttura di missione per gli Anniversari di interesse nazionale del Consiglio dei ministri. Nel corso della manifestazione è stata ricordata con accenti di viva commozione la nobile figura del tulese professor Rino Canalis, trucidato dai nazisti all’età di 36 anni, il 24 marzo del 1944 nelle Fosse Ardeatine.
Gerolamo Squintu
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