Una class action contro Abbanoa
Revocati divieti sulla potabilità ma continua la raccolta di adesioni
CASTELSARDO. È finalmente arrivata la tanto attesa ordinanza del sindaco che riafferma la potabilità dell’acqua. Dopo i prelievi Asl, effettuati lunedì scorso, ed i conseguenti esami di laboratorio, ieri è stato dato il via libera all’utilizzo diretto dell’acqua erogata dalla rete pubblica.
Con il nuovo documento vengono automaticamente revocate le precedenti ordinanze che ne vietavano l’utilizzo come alimento e per la preparazione dei cibi. Ciò nonostante prosegue la raccolta delle adesioni per l’avvio della Class Action contro Abbanoa, promosso da un comitato di cittadini, di concerto con Adiconsum. Tutti i pomeriggi, dalle 17 alle 19, nei locali posti a disposizione dalla Cisl, in Via Roma, sarà possibile aderire all’azione legale per chiedere il rimborso delle cifre pagate ad Abbanoa che, anche per i periodi di non potabilità, ha continuato ad esigere il pagamento dell’acqua come potabile. Si vuole anche chiedere il risarcimento per le maggiori spese che le famiglie hanno sostenuto per approvvigionarsi, in quantità industriale, di acqua imbottigliata. «Il ritorno dei parametri nei limiti consentiti per legge – sottolinea Piero Arru portavoce del comitato – non cancella i disagi ed i rischi per la salute subiti nei mesi scorsi. Temiamo che l’emergenza possa ripresentarsi anche in futuro». I dirigenti di Abbanoa, nel frattempo, hanno annunciato numerosi interventi infrastrutturali che dovrebbero risolvere le attuali incongruenze, ma i membri del comitato non credono in una risoluzione definitiva in tempi brevi.
Donatella Sini
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