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Sassari

Ecco cosa rischiano gli “smemorati” 13 mesi dopo la morte di un familiare

Gentili notai, vorrei sapere a cosa incorre chi non fa la successione di un defunto. Dopo oltre vent’anni, e la perdita di alcuni cari, la mia famiglia si trova in queste condizioni e siamo un po’...

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Gentili notai, vorrei sapere a cosa incorre chi non fa la successione di un defunto. Dopo oltre vent’anni, e la perdita di alcuni cari, la mia famiglia si trova in queste condizioni e siamo un po’ preoccupati.

Gentile lettrice, il termine per la presentazione della denuncia di successione è di un anno dalla morte del de cuius. Decorso questo termine la denuncia è tardiva e quindi oltre alle imposte di successione saranno applicate delle sanzioni. Pertanto, sia per la successione di sua madre che di suo fratello, una denuncia presentata in data odierna sarebbe tardiva, ed oltre alle imposte autoliquidate si deve pagare una somma pari al 30% dellaimposta ipotecaria e catastale, una sanzione in misura fissa, una tassa ipotecaria , gli interessi legali dal 13º mese dalla morte del de cuius e i diritti di notifica e di bollo. Presentare la dichiarazione di successione, oltre che un obbligo fiscale, è indispensabile anche per vendere a terzi gli immobili ereditati. Inoltre anche per l'imu il relativo obbligo grava pro quota su ciascun coerede e l'imposta è dovuta dal proprietario o comproprietario dell'immobile, a nulla rilevando il fatto che uno dei suoi fratelli si sia impossessato dell'immobile , contro il consenso degli altri. Per ciascun anno di omesso pagamento andate incontro al versamento delle imposte omesse e alle relative sanzioni secondo le aliquote fissate dal comune ove è sito l'immobile.(Ufficio studi Consiglio notarile)

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