Fratelli-cugini figli di due sorelle: ecco come si divide l’eredità
Chiedo consiglio e una preziosa informazione ai notai del Consiglio notarile. Vi spiego la complicata situazione familiare conseguente al decesso di un parente. Ad uno zio deceduto senza lasciate...
Chiedo consiglio e una preziosa informazione ai notai del Consiglio notarile. Vi spiego la complicata situazione familiare conseguente al decesso di un parente. Ad uno zio deceduto senza lasciate figli e coniuge, succedono tre fratelli di cui uno figlio della stessa madre, e gli altri due di madre diversa ma sorella della madre. La domanda è la seguente: in questo caso come vanno ripartite le quote della successione e gli eredi vanno considerati tutti consanguinei? grazie per la ospitalità nella vostra rubrica estremamente ultile e di grande interesse.
Gentile lettore, nel caso da lei prospettato la successione, in mancanza di testamento, è regolata dall’articolo 570 del Codice Civile in virtù del quale a colui che muore senza lasciare prole, né genitori, né altri ascendenti, succedono i fratelli e le sorelle in parti uguali.
I fratelli e le sorelle unilaterali, che abbiano, cioè, in comune solo il padre (consanguinei) o solo la madre (uterini) conseguono, però, la metà della quota che conseguono i germani, vale a dire i fratelli procreati dagli stessi genitori.
Pertanto nel caso in questione il fratello germano consegue una quota ereditaria di due quarti mentre i due fratelli unilaterali conseguono, ciascuno, una quota ereditaria di un quarto. (Ufficio studi del Consglio notarile dei distretti riuniti)
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