Tentata violenza, la Procura chiede di sentire la vittima
SASSARI. Da una parte il sostituto procuratore Giovanni Porcheddu chiede un incidente probatorio per sentire il racconto della quindicenne vittima della tentata violenza, dall’altra l’avvocato Maria...
SASSARI. Da una parte il sostituto procuratore Giovanni Porcheddu chiede un incidente probatorio per sentire il racconto della quindicenne vittima della tentata violenza, dall’altra l’avvocato Maria Claudia Pinna che difende il 48enne finito in carcere chiede al Riesame che l’uomo venga mandato ai domiciliari. Sono le ultime novità giudiziarie nella vicenda accaduta lo scorso 17 ottobre a Ozieri e che riguarda un tentativo di violenza sessuale nei confronti di una studentessa quindicenne in un vicolo del centro storico di Ozieri. Il presunto aggressore, il 48enne Francesco Pinna, era stato arrestato dai carabinieri e attualmente è in carcere. Era stata una passante, arrivata sul posto subito dopo la fuga dell’uomo, a lanciare l’allarme mentre la ragazzina piangeva disperata tra le braccia del padre arrivato pochi istanti dopo l’aggressione. Aveva sentito le sue urla. L’episodio era stato ricostruito dai carabinieri sulla base dei racconti della ragazzina. Dopo gli iniziali momenti di terrore, la quindicenne aveva raccontato tra le lacrime il tentativo di abuso subìto. Aveva cioè detto di essere stata sorpresa da Pinna in un vicolo buio, dove era stata fermata e aggredita. Dopo averla afferrata con forza per un braccio, l’uomo avrebbe prima cercato di trascinarla a casa sua e poi, davanti alla resistenza della vittima, aveva tentato con la forza di baciarla. Lei era riuscita a divincolarsi proprio mentre stava arrivando suo padreche aveva messo in fuga l’aggressore. Sul posto erano arrivati poco dopo i carabinieri che avevano arrestato Pinna. Ora la richiesta di incidente probatorio avanzata dalla Procura per ascoltare nel dettaglio il racconto della vittima. (na.co.)
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