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Sassari

L’ufficio di collocamento torna “a casa” in via Balai

di Gavino Masia
L’ufficio di collocamento torna “a casa” in via Balai

Riapre, nella sua sede storica, il centro per il lavoro trasferito 10 anni fa a Sassari Il sindaco: «Abbiamo riconquistato un servizio fondamentale per la nostra città»

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PORTO TORRES. Sarà ancora la storica sede di via Balai ad ospitare l’ufficio di collocamento, trasferito inopinatamente circa dieci anni fa a Sassari, e gli operai della Geosar stanno lavorando di buona lena per farlo trovare pronto entro poco tempo. Nei giorni scorsi si sono conclusi i lavori di impermeabilizzazione della struttura, ora è in fase di attuazione la pulizia e la bonifica degli arredi non più utilizzabili.

Il Centro servizio per il lavoro si riattiverà in seguito all’accordo siglato dopo l’estate da Comune, Provincia di Sassari e Agenzia regionale per il Lavoro, e la scelta dell’amministrazione comunale è stata quella di ripristinare la struttura che già ospitava il servizio prima della sua chiusura. «Lo scorso mese di settembre abbiamo “riconquistato” un servizio fondamentale per la nostra città – dice il sindaco -, atteso da tanti utenti, e abbiamo deciso che la sede più adatta ad ospitare gli uffici è quella che si trova all’incrocio tra via Balai e via Sassari: gli operai sono al lavoro per consegnarla al Csl nelle condizioni idonee a favorire il lavoro degli operatori e i servizi al pubblico».

Dopo la sigla del documento tra enti pubblici, molti disoccupati chiedevano agli uffici sassaresi quando si sarebbe aperto l’ufficio di Porto Torres in modo da risparmiare tempo e denaro nei trasferimenti dal luogo di residenza. «Per troppi anni i cittadini hanno dovuto subire disagi a causa dei continui spostamenti – aggiunge l’assessore alle Politiche Sociali Sebastiano Sassu –, ma non appena saranno terminati i lavori potranno recarsi nuovamente nella struttura comunale dove saranno accolti da operatori professionali che daranno informazioni e assistenza su collocamento mirato dei diversamente abili, orientamento specialistico, incontro domanda e offerta di lavoro e auto-imprenditorialità».

Non mancheranno, comunque i servizi istituzionali come la gestione dell'anagrafe delle prestazioni dei dipendenti e degli incarichi esterni, la gestione delle missioni del personale dipendente e la gestione delle liste speciali. Gli operatori di Porto Torres lavoreranno in rete con quelli della sede centrale, infatti, per dare ai cittadini ogni tipo di sostegno richiesto. Per diventare completamente operativo l’edificio deve essere sottoposto ad accurate manutenzioni, poiché era è in stato di colpevole abbandono da anni, e gli operai stanno liberando alcune stanze in cui si sono verificate anche incursioni di animali, smaltendo gli oggetti non più utilizzabili. «Subito dopo – assicura l’assessore ai Lavori pubblici Marcello Zirulia –, inizieranno le attività di sistemazione e tinteggiatura delle pareti che, una volta terminate, ci permetteranno di ospitare gli operatori del Centro servizi per il lavoro».

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