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Sassari

Lo spagnolo ferito resta ricoverato in ospedale

Lo spagnolo ferito resta ricoverato in ospedale

Nella lite in piazza d’Italia era stato colpito all’addome con un oggetto appuntito Il pm ancora non si è pronunciato sull’ipotesi di aggressione o di rissa aggravata

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SASSARI. È ancora ricoverato in ospedale lo spagnolo colpito con un oggetto appuntito all’addome sabato notte in piazza d’Italia. Ieri i medici l’hanno sottoposto a una ecografia, che ha evidenziato un’infiammazione. Dunque il giovane resterà ancora sotto osservazione almeno sino a domenica.

Sull’episodio proseguono le indagini degli inquirenti. Arancia meccanica o semplice rissa tra ragazzi un po’ su di giri? Ancora il pubblico ministero Corinna Carrara non si è pronunciato sull’episodio che si è verificato sabato notte in piazza d’Italia. Gli studenti spagnoli hanno da subito raccontato agli inquirenti di un’aggressione culminata in un pestaggio e suggellata da un accoltellamento all’addome. I cinque ragazzi sassaresi che due giorni fa si sono presentati in questura assistiti dai propri avvocati, hanno fornito invece una versione molto differente: provocazioni reciproche con il gruppo Erasmus, con lite finale a calci e pugni. I due scenari avrebbero conseguenze penali differenti. Nell’ultimo caso ci sarebbe una corresponsabilità tra sassaresi e spagnoli, e per tutti scatterebbe la denuncia per rissa. Resta poi da chiarire il dettaglio del ferimento: uno dei giovani che si è presentato in questura ha spiegato di non aver sferrato un fendente con un coltello e tantomeno con un punteruolo. Tra le mani aveva un portachiavi con la Tour Eiffel. L’oggetto appuntito era questo.

La questura e la Procura, oltre a confrontare le due versioni, hanno acquisito anche le registrazioni delle telecamere private puntate su Piazza d’Italia. Le immagini riprese potrebbero fornire elementi utili a stabilire le precise responsabilità.

Intanto il sindaco Nicola Sanna, dopo aver condannato duramente il presunto pestaggio e chiesto scusa agli studenti spagnoli, interviene nuovamente sull’episodio: «Apprezzo il senso civico dei cinque ragazzi che si sono presentati in questura per chiarire l'episodio avvenuto in piazza d'Italia . Nella speranza che non si ripetano episodi di questo genere, che vanno sempre biasimati, il gesto dei cinque giovani dimostra che Sassari è una città civile. I cinque hanno dimostrato un'assunzione di responsabilità. Un fatto rappresentativo del senso civico e va apprezzato. Sta adesso agli organi inquirenti valutare le responsabilità» .

E questa sera il Circolo Republik organizza una festa di solidarietà nei confronti dei ragazzi spagnoli coinvolti nella lite violenta di sabato scorso: «Da sempre abbiamo coinvolto tutti gli Erasmus in maniera diretta alle tante attività culturali e ricreative svolte dal 2008 a oggi – dice il presidente del Circolo Republik Domenico Putzu – Siamo convinti che la nostra amministrazione comunale, sarà in grado e all'altezza di aiutarci a dimostrare a questi giovani la nostra vera indole. Sassari Città di amore e cionfra. Non delinquenza e bullismo».

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