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Sassari

Opposizione all’attacco sui costi della mensa

di Barbara Mastino
Opposizione all’attacco sui costi della mensa

Forza Italia denuncia le mancate risposte del Comune alle proteste delle famiglie Secondo gli Azzurri le tariffe non sono in linea con altre realtà amministrative

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OZIERI. «Silenzio assordante» sulla richiesta di rimodulazione delle tariffe del servizio mensa scolastica. A denunciarlo è il coordinatore del circolo cittadino di Forza Italia Sandro Farina, che critica l’operato dell’amministrazione che, a un mese dall’attivazione del servizio, ancora non ha fornito risposte soddisfacenti alle richieste e alle lamentele di tante famiglie. Impelagata nelle difficoltà di discutere e ritoccare il bilancio (il consiglio comunale per discutere delle variazione è convocato per questa sera), l’amministrazione si è dimostrata sorda, dice Farina, alle richieste dei genitori ma tale situazione, è opinione di Farina, non può protrarsi ancora a lungo: le tariffe sono troppo alte, sono inique, e anche per questo motivo molti genitori hanno deciso di rinunciare al servizio mensa preferendo portare i bambini a casa per il pranzo. «Non ci spieghiamo – dice Farina – come mai nel Comune di Ozieri si sia ricorso a un inasprimento così oneroso delle tariffe della mensa scolastica. Sino allo scorso anno la tariffa era di 60 euro, uguale per tutti, contro gli attuali rincari che hanno portato il costo del singolo pasto, in alcuni casi, da 3 a 5 euro, senza tra l’altro apportare un pari incremento nella qualità del servizio. Un aumento che, superando il 60 per cento, ci sembra decisamente esagerato anche in un’ottica di politica di redistribuzione». «Non ci spieghiamo come mai – dice ancora Farina – la nostra amministrazione si differenzi così tanto rispetto ad altre realtà amministrative in cui, anche applicando una ripartizione in base all’Isee, la tariffa massima non supera mai i 3,5 euro e solo in casi eccezionali, arriva a 4 euro. Ci chiediamo se non sia meglio cercare di portare qualche miglioramento nella gestione del servizio mensa, così da evitare inutili sprechi di cibo, ad esempio introducendo un più efficiente meccanismo attraverso i buoni pasto». Era questa, ricorda Farina, la richiesta presentata dai genitori un mese fa, la stessa sulla quale ora il coordinatore di Forza Italia riscontra il «silenzio assordante del nostro primo cittadino e del proprio assessore». «Ogni volta che questa amministrazione si ritrova ad dover affrontare decisioni che incidono sul bilancio comunale – conclude Farina – non riesce trovare soluzioni migliori se non quelle di scaricare l’onere sulla cittadinanza. Ci impegneremo a portare questo argomento in consiglio comunale».

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