Giornata in memoria dei caduti in guerra
A Bonorva è stata celebrata l’Unità nazionale, discorso commemorativo del primo cittadino Senes
BONORVA. È stata celebrata solennemente la giornata dell’Unità Nazionale, la commemorazione dei caduti di tutte le guerre e la festa delle forze armate. Una cerimonia iniziata con l’incontro nella sala comunale di tutte le associazioni, dei comandanti e rappresentanti militari presenti in paese e di diversi cittadini. Con in testa il gonfalone del Comune e quello dell’associazione combattenti e reduci, i convenuti si sono recati in corteo verso la parrocchiale, intitolata a Santa Maria Bambina, dove il parroco ha celebrato una messa in suffragio dei caduti di tutte le guerre. Dopo la messa i partecipanti si sono spostati in piazza Sant’Antonio, dove è stata deposta una corona sotto la lapide che riporta i nomi dei martiri di tutte le guerre. Al termine il corteo si è radunato in piazza Paolo Mossa per la cerimonia conclusiva dinanzi al monumento ai caduti, dove è stata deposta un’altra corona e sono stati resi gli onori ai caduti che sono stati ricordati con la lettura di tutti i nomi da parte dell’ingegner Mauro Mura. Il sindaco Giammario Senes ha pronunciato il discorso commemorativo e ha voluto ricordare in premessa la figura dell’insegnante Mario Carboni, recentemente scomparso, che per tanti anni ha programmato e fatto da guida in tutte le cerimonie ufficiali. Rivolgendosi in particolare ai ragazzi della scuola media ha ricordato il sacrificio di tanti giovanissimi che, lontani dalla loro terra e dalle famiglie, hanno sacrificato la vita per un ideale di pace. Parlando del sacrificio di tanti militari, e per tutti quello dei martiri di Nassiryia, ha osservato che il concetto di libertà, unità e democrazia ora ha affrontato nuovi orizzonti, anche e proprio per l’impegno delle nostre forze armate che contribuiscono ad ampliarli con gli interventi per le missioni di pace in Libano, Somalia, Afghanistan, Iraq dove hanno dato e danno prova di grande umanità, di valore e professionalità.
Emidio Muroni
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