Sassari, furti al semaforo: rubate le borsette poggiate sul sedile dell'auto
Tre colpi a breve distanza tutti nel quartiere di Cappuccini fanno pensare a un’unica banda in azione
SASSARI. Furti con destrezza ai danni di donne sole in auto e con l’abitudine di lasciare la borsetta sul sedile del passeggero. Tre colpi a breve distanza uno dall’altro - tutti nella zona Cappuccini, tra viale Caprera e viale Trieste - e molto probabilmente messi a segno dalle stesse persone.
La tecnica è sempre la stessa: la coppia attende che l’auto guidata da una donna si fermi allo stop o al semaforo, quindi uno si avvicina alla conducente con l’intenzione apparente di chiedere una informazione, e mentre la donna si distrae e si volta dall’altra parte, entra in azione il complice che apre la portiera e si porta via la borsetta. Poi la fuga rapida.
Gli episodi denunciati sono già tre in una sola giornata, ma non è escluso che se ne siano verificati anche degli altri.
Polizia e carabinieri hanno avviato le indagini per cercare di identificare gli autori dei furti con destrezza, anche sulla base della descrizione fornita dalle donne derubate. Si cerca anche di capire se l’aiuto può arrivare da qualche telecamera della zona.
Intanto, gli investigatori hanno rinnovato i consigli alle donne che hanno la cattiva abitudine di lasciare la borsetta incustodita sul sedile passeggero. In questi casi, un accorgimento utile potrebbe essere quello di attivare la chiusura centralizzata delle portiere. In modo che sia impossibile aprire dall’esterno.
L’altro suggerimento è quello - nel caso per esempio che non sia attiva la chiusura centralizzata delle portiere - di bloccare la borsetta sul sedile utilizzando la cintura di sicurezza. (g.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
