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I ventisei imputati hanno revocato l’incarico ai legali

SASSARI. Quando manca poco più di un mese all’udienza preliminare, gli imputati nell’ambito dell’inchiesta condotta dal sostituto procuratore Gianni Caria sul caso Alzheimer-Psiconeuroanalisi, hanno...

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SASSARI. Quando manca poco più di un mese all’udienza preliminare, gli imputati nell’ambito dell’inchiesta condotta dal sostituto procuratore Gianni Caria sul caso Alzheimer-Psiconeuroanalisi, hanno inaspettatamente revocato l’incarico ai propri avvocati (che li seguivano fin dagli albori dell’inchiesta) decidendo di affidarsi a un legale della penisola.

Il neurologo Giuseppe Dore, 45 anni di Ittiri, ideatore della terapia battezzata “Psiconeuroanalisi” (la miracolosa cura che a suo dire eliminerebbe le demenze senza l’utilizzo di farmaci ma solo con esercizi linguistici e vitamine) era stato arrestato ad agosto di due anni fa insieme ad altre 14 persone. Secondo le accuse, supportate da intercettazioni e riprese video, Dore e i suoi collaboratori promettevano di curare l’Alzheimer con un “protocollo terapeutico” diffuso anche su internet attraverso siti e forum creati appositamente. Tra novembre 2011 e gennaio 2012 due pazienti, secondo l’accusa malmenati per la “cura”, erano stati portati al pronto soccorso di Sassari, per lesioni definite dai familiari accidentali. Il 17 dicembre l’udienza che deciderà sul rinvio o meno a giudizio. (na.co.)

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