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Porto Torres, sole e mare come d’estate: a Balai tornano i bagnanti

Gavino Masia
Porto Torres, sole e mare come d’estate: a Balai tornano i bagnanti

L’inattesa temperatura di ieri mattina ha invogliato a tornare in spiaggia. Presa d’assalto la pista ciclabile, mentre si attende il Piano di utilizzo del litorale

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PORTO TORRES. Un’appendice d’estate nel periodo autunnale, quella che in questi giorni ha convinto diversi bagnanti ad immergersi nelle acque di Balai e fare lunghe passeggiate nella vicina pista ciclabile. Ieri mattina la giornata soleggiata ha convinto diverse persone a prendere d’assalto tutta la zona costiera, e sull’arenile di Balai c’erano gruppi di giovani organizzati per un picnic e un salutare bagno in mare per tonificare i muscoli.

Lo stupendo panorama che offre tutta la baia, con il verde della pineta e il mare a stretto contatto, è conosciuta dai numerosissimi bagnanti che durante il periodo estivo affollano letteralmente quel tratto di spiaggia accogliente e riparata dal vento. A dirla tutta, però, meriterebbe certamente una maggiore attenzione per valorizzarla ulteriormente per diversi periodi dell’anno. Offrendo così ai giovani portotorresi la possibilità di diventare profeti in patria, mettendo a loro disposizione gli strumenti necessari.

Una delle proposte concrete dovrebbe essere il Piano di utilizzo dei litorali, procedura che l’amministrazione comunale non ha ancora avviato, dove si potrebbe vedere una fascia costiera con tutti i servizi e le strutture ricettive. Se si vuole incentivare il turismo - e le temperature di questi giorni invitano la gente a riversarsi sul Lungomare – è necessario pensare anche alla possibilità di attrarre investimenti reali in questo territorio.

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Gli eventi organizzati negli ultimi anni nel parco di Balai hanno calamitato turisti e persone di altre località a due passi dal mare, per ascoltare musica d’autore (Pfm), di gruppi locali e per assaporare i prodotti isolani nei tanti stand allestiti per l’occasione. Pensare di investire sul turismo, e nel contempo allungare le stagioni, significa anche avere finalmente a disposizione l’ostello della gioventù tra via Benedetto Croce e via Balai, che pure questa volta ha mancato l’apertura estiva, pare per ragioni burocratiche. L’immobile è a due passi dal parco Chico Mendez, altro polmone verde che offre una vista spettacolare sulla baia, ma sinora non ha mai ufficializzato la sua apertura nonostante i proclami.

C’è poi l’ex ostello della gioventù di via Balai, da oltre un anno residenza fissa di una famiglia di Rom che ha occupato abusivamente la struttura, quasi contigua col parco e la spiaggia di Balai. La struttura è ancora proprietà della Regione, nell’attesa che la stessa formalizzi con un atto il passaggio di proprietà al Comune, ma si offre al turismo low cost con un piano terra ampio 195 metri, sette stanze da letto, servizi igienici, un ripostiglio e un’area esterna di 430 metri quadri da adibire a giardino.

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