La Nuova Sardegna

Sassari

Area vasta, l’opposizione attacca la giunta comunale

di Gavino Masia
Area vasta, l’opposizione attacca la giunta comunale

Secondo alcuni consiglieri l’amministrazione Cinque Stelle è assente dal dibattito Intanto domani in città è in programma l’ incontro con l’ex ministro Arturo Parisi

3 MINUTI DI LETTURA





PORTO TORRES. Sarà l’ex ministro Arturo Parisi a chiudere l’incontro “Area metropolitana Nord Sardegna, perché no?”, in programma domani alle 17 nella sala conferenze Filippo Canu. Una riunione con interventi programmati da parte di sette sindaci dell’area vasta, cui seguirà una relazione del presidente della Camera di commercio Gavino Sini in rappresentanza delle imprese. Poi il dibattito che coinvolgerà diversi presenti - moderato dal sindaco di Castelsardo Franco Cuccureddu -, e prima del finale alcuni contributi importanti sull’area metropolitana da parte del costituzionalista Omar Chessa e dello storico Antonello Mattone. All’incontro ci saranno una decina si sindaci della provincia, che hanno convocato formalmente il proprio consiglio comunale nella sala di corso Vittorio Emanuele numero 95.

I consiglieri comunali di Porto Torres sono stati invece invitati alla partecipazione attraverso una mail del sindaco Sean Wheeler, e la “missiva tecnologica” non è andata giù ad alcuni consiglieri d’opposizione che, probabilmente, gradivano una convocazione ufficiale al pari di altre municipalità. «La città di Porto Torres – dice il consigliere di Autonomia Popolare, Alessandro Carta -, rispetto al dibattito regionale sul riconoscimento della città metropolitana di Sassari, continua a fare una pessima figura: ritengo assolutamente ingiustificabili le ripetute assenze dell'amministrazione pentastellata ai frequenti e importantissimi incontri con le comunità e con i sindaci del territorio. Mentre altri consigli comunali vengono convocati, secondo Carta, «a Porto Torres sindaco, giunta e presidenza del consiglio stanno a guardare: con tutto il rispetto per i concittadini dei comuni limitrofi, che bene hanno fatto a muoversi e creare dibattito su una questione di vitale importanza per il futuro del Sassarese, è ora che qualcuno cominci a rendersi conto che amministra la terza città più importante del nord ovest della Sardegna e a comportarsi di conseguenza». Per il consigliere indipendente Davide Tellini, il convegno che si terrà lunedì dovrà servire “a ricompattare l’assise comunale nella sua interezza, ultimamente delegittimata da incomprensibili atteggiamenti che, piuttosto che costruire una dialettica che porti alla soluzione o quantomeno ad affrontare i problemi della nostra città, sembra quasi voglia nascondere la testa sotto la sabbia come gli struzzi e far finta che nulla accada».

Il Comune turritano ha una funzione fondamentale per l’economia dell’area vasta, aggiunge Tellini, e se dovesse delinearsi quanto già deciso a Cagliari sulla riforma degli enti locali correrebbe davvero di andare incontro a un declino assieme a tutto il Nord Sardegna. Per il consigliere Pd Luciano Mura quest’incontro era una occasione importante per la difesa degli interessi del territorio: «Meritava una convocazione urgente e solenne del nostro consiglio comunale, e dispiace che, a differenza di quanto avvenuto in altri comuni, sia mancata la necessaria sensibilità, originata dallo scarso collegamento tra i livelli istituzionali e di governo della città, rappresentati dal sindaco e dal presidente del consiglio». L’incontro di domani serve per scongiurare un isolamento istituzionale, e la possibilità dei finanziamenti europei, che emergerebbe restando fuori dalla città metropolitana.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative