Affitti, due milioni e nuove regole
Lunedì il bando per le famiglie in difficoltà: duemila casi l’anno
SASSARI. In arrivo 2 milioni di euro per aiutare le famiglie in difficoltà economiche a pagare l’affitto di casa. Lunedì prossimo, 16 novembre, il Comune di Sassari pubblicherà il bando di concorso per accedere ai contributi comunali integrativi per i canoni di locazione. Ogni famiglia assegnataria potrà contare, per un anno, su un contributo massimo di 258 euro al mese, somma che sarà versata direttamente da Palazzo Ducale ai proprietari degli appartamenti affittati ai vincitori della graduatoria.
L’annuncio del nuovo provvedimento della Giunta, in continuità con i precedenti provvedimenti simili, è stato dato ieri mattina dall’assessore alle Politiche abitative, Ottavio Sanna, nel corso di un incontro cui hanno partecipato il dirigente del settore, Pier Felice Stangoni, e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali degli inquilini, Marco Foddai per la Uniat, Salvatore Cuguttu della Sicet e Franco Lupinu della Sunia. Proprio con queste organizzazioni sindacali l’amministrazione comunale ha stretto un accordo di collaborazione per favorire e accompagnare gli utenti nella formulazione e presentazione delle richieste di contributo.
Richieste che a Sassari hanno ormai raggiunto quota duemila l’anno. Di queste circa 800 sono soddisfatte direttamente dai fondi messi a disposizione dal Comune, come appunto i 2 milioni di euro del bando che sarà pubblicato la prossima settimana, e altre 700 domande sono accolte attingendo agli stanziamenti regionali.
Le somme provenienti da Stato e Regione si sono praticamente dimezzate nel giro di tre anni, passando da 1,6 milioni di euro del 2012-2013 agli 816 mila euro stanziati per il 2015 (stanziati interamente dalla Regione).
Ogni anno restano fuori dai contributi circa 500 famiglie che, in teoria, avrebbero diritto all’aiuto economico. Diritto negato a causa della carenza di fondi. «Servirebbero almeno 4 milioni di euro l’anno – ha spiegato l’assessore Sanna –. Il Comune ha sempre fatto la sua parte e anche in questi anni di tagli e sacrifici non ha mai ridotto lo stanziamento per i contributi agli affitti». Sempre con fondi propri Palazzo Ducale fa fronte anche alle urgenze dell’emergenza abitativa, ossia dà una mano alle famiglie che si trovano senza un tetto sopra la testa o per cause improvvise o a seguito di sfratto esecutivo. E anche in questo caso i numeri sono impressionanti: nell’ultimo anno il Comune è intervenuto in circa 500 casi.
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