Usini, anziana trovata morta in casa dalla nipote
La donna, 87 anni, è caduta per un malore e ha battuto la testa sul pavimento Inizialmente si è pensato a una rapina ma i dubbi sono stati fugati dalle indagini dei carabinieri
USINI. Una caduta accidentale causata molto probabilmente da un malore è stata fatale a Vittorina Sanna l’anziana donna che avrebbe compiuto 87 anni il prossimo 12 dicembre. La povera donna è stata trovata morta nella sua abitazione di via IX Maggio 38 nel rione Sa Maja. La scoperta ieri, nel primo pomeriggio. La nipote della donna che l’accudiva saltuariamente è andata a casa sua come spesso capitava, facendo la triste scoperta. Lo spavento è stato grandissimo al punto da chiedere subito l’immediato aiuto ai vicini e sollecitare l’intervento delle forze dell’ordine. Il corpo della povera donna giaceva bocconi nel pavimento del soggiorno col volto tumefatto dalla caduta, in una pozza di sangue, uno scenario raccapricciante che ha fatto pensare in un primo momento al peggio, a qualcuno che si fosse introdotto arbitrariamente nell’abitazione della pensionata per trovare qualcosa da portare via. Sul posto sono arrivati subito i carabinieri della stazione di Usini coordinati dal maresciallo Matteo Secchi che hanno effettuato un primo sopralluogo prima che arrivassero i carabinieri del comando provinciale di Sassari con i Ris. Contestualmente è stato avvisato il magistrato di turno e il medico legale dell’Istituto di medicina legale del capoluogo. Sul corpo della povera anziana sono stati effettuati tutti gli accertamenti e si è capito che si è trattato di una morte accidentale che non lascia nessuna ombra. Tutte le lesioni sul corpo della donna erano compatibili con quella che è stata una caduta accidentale. Tutti i dubbi quindi sono stati fugati su quello che in un primo momento sembrava una rapina andata a male ai danni del solito anziano indifeso. Gli accurati controlli da parte degli inquirenti anche sull’abitazione hanno fatto in modo di confermare la tesi del malore. Ma d’altra parte la comunità usinese non ha mai preso in considerazione l’ipotesi di un gesto violento tanto è tranquilla la vita del paese.
A prendersi cura di zia Vittorina era la nipote che l’accudiva con tanta cura e amore. L’ultima visita risale a venerdì pomeriggio, dopo aver sbrigato le faccende appunto la nipote ha salutato la zia dandole l’arrivederci a lunedì. Zia Vittorina nonostante fosse cagionevole di salute preferiva rimanere da sola per scelta. La sua morte ha destato forte commozione soprattutto nel vicinato che la conosceva come una donna buona e riservata.
Franco Cuccuru
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