Lega Navale, un progetto a Campu Perdu
PORTO TORRES. Il presidente della Lega navale italiana sezione “Golfo dell'Asinara”, Nando Scano, ha presentato un progetto all’Ente Parco con l'obbiettivo di valorizzare una piccola baia nella zona...
PORTO TORRES. Il presidente della Lega navale italiana sezione “Golfo dell'Asinara”, Nando Scano, ha presentato un progetto all’Ente Parco con l'obbiettivo di valorizzare una piccola baia nella zona di Campu Perdu. Utilizzando dei locali liberi in quella zona dell’Asinara e un piccolo pontile flottante non collegato alla terra ferma. «Il duplice obiettivo è quello di ridurre al massimo l'impatto con l'ambiente e creare una struttura tecnico logistica per l'approdo di imbarcazioni iscritte al naviglio della Lni – spiega Scano –, di supporto alle strutture a terra per la garanzia dello svolgimento di qualsiasi attività nautica in condizioni di sicurezza: altro obbiettivo, non secondo agli altri, è quello di proteggere la piccola baia dai venti scirocco e libeccio». Il presidente, esperto lupo di mare, a breve farà un sopralluogo sul sito con i tecnici del Ente Parco, per verificare sia l'idoneità dello specchio acqueo interessato sia il miglior posizionamento del pontile flottante. La proposta dovrà ovviamente passare al vaglio del consiglio direttivo del Parco dell’Asinara, che dovrà valutare l’importanza di un centro nautico nella zona di Campu Perdu dove poter sviluppare tutte le discipline nautiche. «L’obiettivo principale è quello di creare un polo di eccellenza che potrebbe in brevissimo tempo crescere e svilupparsi – conclude Scano –, richiamando turisti da tutto il mondo in un paradiso della Vela, e nel contempo si potrebbero generare tante opportunità di sviluppo del territorio del Nord Sardegna». (g.m.)
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