Una mostra per imparare a riconoscere i funghi
Torralba organizza la nona edizione della rassegna micologica regionale Una giornata sarà dedicata esclusivamente ai ragazzi delle scuole della zona
TORRALBA. Sabato alle 16,30, nella palestra comunale, in Via Carlo Felice, a cura del Gruppo Micologico Torralbese, presieduto da Raffaele Marras, sarà inaugurata la “IX Mostra Micologica Regionale” che rimarrà aperta sino a lunedì. L’iniziativa, che si avvale del patrocinio della Regione Sardegna e del comune di Torralba, della collaborazione della facoltà di Agraria dell’Università di Sassari e della Pro loco, intende contribuire a un rilancio concreto del territorio nel quale trovano l’ambiente ideale per crescere e vivere oltre cento specie di funghi, fra i quali la prelibata e ricercatissima “Antunna, varietà ferulae”, il cosi detto cardoncello o cardulinu ‘e pezza. Altro importante scopo del gruppo è di far avvicinare i ricercatori meno esperti a un’attività che deve essere controllata, per evitare, come spesso succede, di incorrere in errori dovuti a errate informazioni o ignoranza sulla specie, qualità e commestibilità dei funghi ritrovati, a evitare sfortunati episodi di avvelenamento, con effetti che potrebbero portare a conseguenze molto gravi. L’inaugurazione, alla quale interverrà anche il presidente del consiglio Regionale, Gian Franco Ganau, sarà preceduta, alle 15,30, da una tavola rotonda con le relazioni di Alberto Mua, micologo e veterinario dell’Asl di Cagliari, e di Graziella Deiana, dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna, sulla tossicologia e alcune considerazioni sul significato dei funghi come bioindicatori della radioattività ambientale (naturale e artificiale) in Sardegna. Alla mostra parteciperanno, con i loro prodotti e lavori, varie ditte. Uno stand sarà allestito da Grazia Maria Scarpa, della facoltà di Agraria dell’Università di Sassari, e un altro presenterà vari prodotti dell’artigianato locale. Il programma prevede l’apertura sino alle 22, e, alle 20, una degustazione, nei vari stand, di piatti preparati a base di funghi. Domenica la mostra rimarrà aperta dalle 9 alle 22 e sarà possibile pranzare o cenare in loco con degustazione di cibi impreziositi dalla bontà e particolare gusto dei funghi. Lunedì, dalle 9 alle 13 sarà aperta solo per le scolaresche che, grazie al paziente lavoro di catalogazione e illustrazione con i singoli cartellini, potranno conoscere i vari tipi di funghi e apprendere, in modo chiaro e semplice, con la collaborazione degli esperti, le migliori tecniche per la raccolta dei funghi presenti nel territorio, il rispetto, la conservazione e la catalogazione.
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