La Ambiente 2.0 favorita nell’appalto per i rifiuti
Ieri l’apertura delle buste contenenti ribasso economico e progetto tecnico L’offerta della società che opera anche ad Alghero è risultata la migliore
PORTO TORRES. Sono state aperte ieri mattina le buste con le offerte economiche delle imprese ammesse alla procedura di affidamento del Servizio di spazzamento, raccolta differenziata, trasporto, smaltimento dei rifiuti urbani e assimilati e servizi complementari. Alla gara d'appalto, che ammonta a circa 22,4 milioni di euro e che determina l’affidamento della gestione del servizio per i prossimi sei anni, hanno partecipato sei imprese. La prima in graduatoria risulta la società Ambiente 2.0 di Alghero, che nell’offerta economica presentata ha previsto un ribasso d’asta del 9,49 per cento in aggiunta al punteggio sulla valutazione tecnica del proprio capitolato di 68,357. La gara è stata infatti svolta attraverso una procedura che prevedeva l’attribuzione di un punteggio ad ogni progetto, da parte della commissione giudicatrice presieduta dall’ingegner Claudio Vinci, sia per la parte tecnico-qualitativa sia per la parte economica: al secondo posto della graduatoria la Econord di Varese (70 più ribasso dell’8,13 per cento), poi la Tekra di Salerno (66,976 e ribasso del 3,90 per cento), la San Germano di Torino (42,323 e ribasso del 10,751 per cento), la Team 3R di Torino (39,762 e ribasso del 6,7 per cento) e la Ciclat con sede a Porto Torres (42,089 e ribasso del 3,11 per cento). L’aggiudicazione provvisoria sarà ratificata in seguito all’esito delle verifiche previste dall’articolo 86 del decreto legislativo 163/2006, Codice degli appalti, che si applica quando «nei criteri di aggiudicazione delle offerte economiche più vantaggiose, le stazioni appaltanti valutano la congruità delle offerte in relazione alle quali sia i punti relativi al prezzo sia la somma dei punti relativi agli altri elementi di valutazione sono entrambi o superiori ai quattro quinti dei corrispondenti punti massimi previsti dal bando di gara». Negli ultimi anni in città sono aumentati i rifiuti lasciati per le strade e, di conseguenza, è decisamente calata la percentuale della raccolta differenziata nel comune turritano: una stima riportata dai dati del rapporto “Rifiuti urbani 2015”, pubblicato dall’Ispra, dove Porto Torres si attesta al 53,39 per cento con tre punti percentuali in meno rispetto al passato. L’auspicio della popolazione, infatti, è rivolto a chi prende in mano il nuovo servizio, affinchè combatta efficacemente i nemici delle differenziata e dia l’immagine di una città pulita con i fatti e non con le parole. Tra le novità proposte dall'amministrazione comunale attuale - che dovrebbero essere presenti nel programma presentato dalla ditta vincitrice, ci sono diversi servizi aggiuntivi: la raccolta del vetro ogni settimana e non più ogni due; la regolamentazione del servizio di lavaggio delle strade, dei marciapiedi e delle piazze; la raccolta di rifiuti potenzialmente infetti, come siringhe o materiale di medicazione; la raccolta dei rifiuti presso i canili comunali; la differenziazione dei rifiuti negli istituti scolastici e negli uffici pubblici, che dovranno essere dotati degli opportuni contenitori della raccolta; lo svuotamento giornaliero dei cestini portarifiuti; la pulizia prima e dopo gli eventi organizzati dall'amministrazione comunale. Ma anche la rimozione dei rifiuti da tutte le spiagge del territorio comunale, fino ad Abbacurrente, ogni giorno nel periodo da giugno a settembre.
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